Scandalo Finanziamenti, invia una email al Rettore
domenica, 16 marzo 2008

Il 6 gennaio lanciammo due sondaggi per chiedervi chi, a vostra veduta, potesse essere il prof "più cazzimmoso" in sede d'esame e chi, vicecersa, il più buono.
La sessione d'esame di Gennaio-Febbraio è alle spalle oramai. Avete avuto tutti modo di poter esprimere le vostre preferenze. E' ora di tirare le somme.
Partiamo dai più buoni. La maggioranza dei votanti (il 37%) ha decretato come miglior prof in sede d'esame il professore Domenico Piccolo, docente di Statistica. Seguono, abbastanza distaccati, il prof Pizzigallo (Storia delle Relazioni Internazionali) con il 22% dei voti e la professoressa Maria Albrizio (Sociologia) con il 21% dei voti. Il prof Cristofaro, docente di Politica Economica e Scienze delle Finanze, si è aggiudicato il 10% dei voti. Il 5%, invece, ha votato per il prof Graziosi (Storia Contemporanea). Fanalino di coda la professoressa Giovene (Sociologia) con il 2% delle preferenze.
Tra i prof più cattivi, invece, nessuna sorpresa in merito al vincitore. La professoressa Vassalli (Diritto Internazionale) è ritenuta, dalla maggioranza dei votanti (il 27%), il docente "più cazzimmoso" agli esami. Segue, a 7 punti percentuali, il prof Notaro (Diritto Pubblico). Il terzo posto va al prof Commendatore (Economia Politica) con il 18% dei voti. Al 12% vi sono, appaiati, la professoressa Polese (Inglese) e il prof Feola (Scienza Politica). Ultimo, invece, il professor Sinesio (Diritto Privato) con il 9% dei voti.

PS
Abbiamo caricato sul forum il file audio del seminario del prof Pizzigallo. Clicca qui.

2PS
Sul forum gli esercizi di spagnolo assegnati dal professoressa. Clicca qui



Postato da DavideCesarano alle 10:15 | commenti (2) | Technorati Profile
giovedì, 06 marzo 2008

Test antidroga gratis a Milano. E' l'iniziativa della giunta Moratti, coordinata dall'assessorato alla sanità, che permette a 35mila famiglie milanesi di poter accertare se i propri adolescenti, dai 13 ai 16 anni, fanno uso di sostanze stupefacenti.
Il kit è simile a quello usato dalle donne per verificare l'inizio di una gravidanza: il tampone, inumidito da un minimo di pipì, permette di sapere se il proprio figlio ha assunto cocaina o eroina, anfetamine o crack o, "semplicemente", se ha fumato uno spinello.
La campagna antidroga è stata giustificata dalle statistiche che l'Istituto farmacologico "Mario Negri" ha stilato per la zona di Milano e dintorni: il 4% dei cittadini, tra i 15 e i 34 anni, consumerebbe abitualmente cocaina; il 32% dei milanesi, tra i 15 e i 19 anni, avrebbe fumato hashish nell'ultimo mese, mentre il 6% di ragazzi della stessa età avrebbe usato crack o estasy negli ultimi trenta giorni. Il dato, forse, più preoccupante è quello relativo all'età media del primo tiro di cocaina: 13 anni.
Il progetto del Comune di Milano si mostra orientato a sconfiggere una piaga sociale come quella dell'uso di droghe naturali o artificiali tra i giovani, ma, in un'ottica meramente opportunistica, sembra soltanto un'operazione atta ad attrarre consensi. E' una campagna che punta sia sulla drammaticità del fenomeno quanto sulla reale preoccupazione dei genitori che, secondo dei sondaggi, ammonterebbe a 7 famiglie su 10 solo nel milanese.
Il test antidroga non è un deterrente valido: non previene concretamente il consumo di queste sostanze - e addirittura non rileva nemmeno tutte le droghe artificiali in voga nell'ultimo periodo, come il popper e la ketamina - ma va solamente a minare il rapporto genitori/figli - magari già fragile -, in quanto il suo utilizzo è coercitivo e limitato nel tempo. Infatti, la negatività del test non scioglie i dubbi sull'uso sporadico, ma solo sull'abuso, perchè è impensabile che un genitore, dopo ogni uscita di suo figlio, sia pronto ad aspettare che cada sul tampone quella fatidica goccia di pipì...
La lotta alla droga parte innanzitutto dalla corretta informazione dei danni provocati da queste schifezze, dalla "abolizione" dell'idea di legalizzazione - in quanto ogni droga, "leggera" o meno, altera il normale funzionamento del nostro organismo - dall'opposizione alle associazioni criminali che lucrano su questo mercimonio.
E' necessario anche che le azioni politiche promuovano attività sociali che coinvolgano i giovani nel vivere il presente e nel costruire, contestualmente e attivamente, il proprio futuro insieme con gli altri. Creare reali possibilità di dialogo e di espressione delle proprie emozioni, stimolando una maggiore fiducia nel domani, scongiurando così la nociva "cultura dello sballo", basata sul godimento immediato.

Vincenzo Tafuri

PS
Vi segnalamo che il corso di Spagnolo potrà essere sostenuto da tutti gli studenti (clicca qui per maggiori info). Un ringraziamento particolare va, da parte nostra e, crediamo, da tutti gli studenti, ai consiglieri di facoltà Roberto Mendone e Marcello Framondi. Grazie ragazzi!

2PS
Leggi la sintesi del consiglio di facoltà del 5 marzo: clicca qui.



Postato da Politologi alle 18:13 | commenti (3) | Technorati Profile
domenica, 06 gennaio 2008

Chi in questi giorni non è alle prese con la preparazione di un esame?
E chi tra voi, magari dopo un esame andato maluccio, avrebbe voluto gridare di tutto al prof.?
Sicuramente non pochi...

Per risolvere questo enigma abbiamo deciso di creare due sondaggi:

  • Chi è il miglior Prof. in sede d'esame? Tradotto in italiano: il più buono, quello che chiude un occhio, alla quale baceresti la mano o magari non va al di sotto del 25...

    Clicca qui per votare.

  • Chi è il peggior Prof. in sede d'esame? Sempre in italiano: il più cazzimmoso, quello che malediresti, che meriterebbe le bestemmie in tutte le lingue del mondo...

    Clicca qui per votare.

Avete a disposizione un massimo di due preferenze tra un elenco, per ciascuno sondaggio, di sei professori.

Sbizzarritevi e... che vendetta/lusinga sia fatta.



Postato da DavideCesarano alle 16:45 | commenti (16) | Technorati Profile
mercoledì, 13 giugno 2007

Vincenzo TAFURI

L’Istituto di sondaggi IPR Marketing ha reso noti, per il mese di giugno, i dati relativi alla fiducia degli italiani nei confronti del Governo, del Professor Prodi, dei Ministri e di tutti i partiti presenti nel sistema politico italiano.

Il Presidente del Consiglio resta ancorato al suo 44% di consenso, così come accaduto nel mese scorso. Tuttavia, il suo Governo perde un punto percentuale passando dal 40% al 39%.

Nella classifica di fiducia alla “squadra dei 25” – ossia quella dei Ministri - perde posizione Massimo D’Alema, che lascia la leadership, perdendo il 4%, ad Antonio Di Pietro. Il ministro delle Infrastrutture guadagna cinque punti percentuali e guida la graduatoria insieme al responsabile del Viminale, Giuliano Amato. Restano costanti le posizioni dei Ministri Bersani e Damiano, che si collocano rispettivamente al quarto e al quinto posto. In miglioramento, ma restando sempre nei DiPietroAntonio053bassi fondi della classifica, il “censuratore dei conti pubblici” Tommaso Padoa Schioppa, che, nonostante le critiche alle sue dichiarazioni sul caso Visco – Gdf , ottiene il salto di livello passando dal ventiquattresimo al ventitreesimo posto. Stagna nell’ultima posizione consentita, così come accaduto nel mese mariano, Alessandro Bianchi.

Analizzando il consenso nei confronti dei partiti – ottenuto tramite la somministrazione di interviste telefoniche -, i Democratici di Sinistra e La Margherita perdono entrambi il 4%. Ciò nonostante, i post comunisti conservano il primato. Il secondo e terzo spazio è occupato, da due mesi, dalle due maggiori formazioni politiche della Casa delle Libertà, Alleanza Nazionale e Forza Italia. forza_italia2Il partito dell’ex premier ha ottenuto pure un aumento di due punti rispetto alla scorsa rilevazione. Confermando il trend positivo del suo leader, anche Italia dei Valori guadagna terreno lasciando la settima postazione e attestandosi alla quinta. Da notare la flessione di una parte della cosiddetta sinistra radicale: Rifondazione Comunista passa dal 27% al 25%, mentre il gruppo retto da Oliviero Diliberto perde tre punti fermandosi all’undicesimo gradino dell’elenco. Male anche l’Udeur del Ministro della Giustizia, che, all’opposto dei buoni risultati ottenuti alle ultime Amministrative, scende di una posizione(dalla 14° alla 15°) ottenendo un consenso del 15%.



Postato da Politologi alle 15:57 | commenti (2) | Technorati Profile
mercoledì, 06 giugno 2007

E' nata una nuova aula studio. Da lunedi 11 giugno, infatti, gli studenti della nostra facoltà potranno usufruire dello spazio messo a disposizione dalla presidenza (con richiesta della rappresentanza studentesca)  situato in quella che era la Presidenza del Cdl in Scienze Politiche dell'Amministrazione (in poche parole l'aula adiacente all'Aula 5).
Poche settimana fa la presidenza si era attivata per aumentare il numero dei posti a sedere nell'Aula 5 mediante l'aggiunta di tavoli e sedie. Con l'istituzione di questa nuova aula studio i posti a disposizione per gli studenti salgono a 110. A tal proposito abbiamo deciso di aprire un nuovo sondaggio, chiedendo ai lettori del blog se ritengono sufficiente o meno, in una facoltà di 3.000 iscritti, il numero dei posti a dispozione per gli studenti.

PS
Chiuso il sondaggio sull'ordinanza che vieta di introdurre cibi a San Marcellino. Ecco il risultato:
- il 74 % dei votanti ha condiviso tutto il contenuto dell'ordinanza;
- l'12% ha condiviso tutto i divieti, tranne quello sull'introduzione di cibi e bevande;
- il 13 % non ha condiviso tutto il contenuto dell'ordinanza;
- l'1% non sa o non gli interessa.



Postato da Politologi alle 13:05 | commenti (68) | Technorati Profile
giovedì, 26 aprile 2007

Questa che segue è un'ordinanza distribuita agli studenti presenti nel complesso di San Marcellino. (Per scaricarla clicca qui).

 

Università degli studi di Napoli Federico II         

 

Al Custode del Complesso di San Marcellino
 

Ods n: 115                   
del 26 aprile 2007-04-26

Oggetto: Tutela del Chiostro di San Marcellino.

Per la tutela e la conservazione del Chiostro di San Marcellino, si dispone che è severamente vietato:

- Far accedere utenti o visitatori con i cani;

- Introdurre palle, giocattoli a motore, motorini ed oggetti che possano recare disturbo all’attività universitaria;

- Introdurre qualsiasi genere di cibi e bevande;

- Effettuare giochi rumorosi, calpestare le aiuole, asportare piante, sporcare viali e muri, nonché ogni azione che possa essere in contrasto con la tutela del Chiostro.

Si invita ad effettuare una rigida attività di vigilanza contro le eventuali violazioni

 

Il Direttore Amministrativo

Dott.ssa Maria Luigia Liguori

 

Abbiamo inserito un sondaggio per raccogliere le vostre opinioni in merito alla questione.



Postato da Politologi alle 17:23 | commenti (21) | Technorati Profile