Le elezioni sono state rinviate al 16 e al 17 Dicembre. L'arroganza della rappresentanza e dei suoi candidati è stata calpestata dalla voglia di partecipazione degli studenti. Ma cos'è la rappresentanza? Chi sono i rappresentanti degli studenti? Cosa fanno? L'Assemblea Permanente di Monte Sant'Angelo ha prodotto un "Manuale d'uso sulle elezioni studentesche" (che potete scaricare cliccando qui) in cui vengono date delle risposte a queste domande. Nel manuale si precisa che l'opuscolo non vuole essere uno strumento che attacca i rappresentanti uscenti nè tantomeno i nuovi candidati, è piuttosto un invito per tutti gli studenti a prendere atto del malfunzionamento del sistema.
Cosa sono i rappresentanti degli studenti?
I rappresentanti degli studenti sono delle figure istituzionali e vengono eletti dagli studenti tramite bando indetto dal rettore. Essi vanno a ricoprire delle cariche in senso al Consiglio di Corso di Studi, Consiglio di Facoltà, Consiglio degli Studenti d’Ateneo ed il Centro Universitario Sportivo.
Che peso hanno all’interno del CCL ed CF di cui fanno parte?
Sarebbero dei consiglieri a tutti gli effetti, tuttavia, il loro peso è quasi zero, per due motivi:
Vota Antonio, Vota Antonio…
In periodo elettorale, siamo stati spettatori di una serie di eventi di dubbia serietà ed onestà politica. Ci chiediamo come sia possibile definire campagna elettorale la semplice collezione di nominativi che tappezzano i muri dell’Università. I candidati non presentano un programma elettorale e nemmeno una semplice dichiarazione di intenti. Non è previsto istituzionalmente un momento aperto al pubblico di incontro tra i candidati stessi (tribuna elettorale) e gli elettori.
Non è democratico il voto?
Non può essere considerato un sistema democratico un sistema rigettato dagli stessi aventi diritto al voto. L’incapacità in campagna elettorale di coinvolgere l’elettorato è sicuramente una delle cause dell’astensionismo. L’affluenza alle ultime elezioni chiarisce più di mille parole (votazione per il Consiglio di Facoltà, i dati per il Consiglio degli Studenti di Ateneo sono leggermente peggiori!):
L’attuale tornata elettorale non è ancora iniziata, e già presenta delle criticità e dei controsensi evidenti: basti pensare ad alcuni casi in cui è presente una singola lista. Ed è quindi impossibile applicare una scelta, ed in particolare:
Una volte eletti, che fine fanno i rappresentanti?
Chiunque potrà constatare che la presenza massiccia dei candidati durante la campagna elettorale, si trasforma in un’evanescenza nei due anni di carica. Non è previsto istituzionalmente nessun incontro tra studenti e rappresentanza. E da sempre quest’ultimi non hanno avuto la volontà di creare dei momenti assembleari. Di conseguenza, data l’assenza di comunicazione tra studenti e rappresentanti, ciò che viene portato al Consiglio di Corso di Laurea e al Consiglio di Facoltà è solo un’opinione personale del rappresentante, nei rari casi in cui essi si presentano ai consigli.
Quanti soldi girano intorno alle rappresentanza?
Esistono diverse Associazioni Studentesche dietro le Liste elettorali. Essi ricevono migliaia di euro di sovvenzioni per attività culturali (a volte molto poco culturali) come feste e calendari. Per il 2008 la Federico II ed Adisu hanno finanziato complessivamente 321.000 euro per le suddette attività. Tali progetti vengono approvati da sei consiglieri del Consiglio di Amministrazione, nominati dagli stessi studenti rappresentanti, palesando un conflitto di interessi evidente dove chi deve essere valutato è lo stesso che deve valutare. Vi riportiamo alcuni progetti di Associazioni che sono palesemente legate a liste con i relativi fondi richiesti ed ottenuti.
[Politologi ha prodotto un'inchiesta su tale vicenda. Per maggiori info vi consigliamo di cliccare sui seguenti link: la Mappa della Lottizzazione dei fondi (ossia come vengono riparti i finanziamenti tra le associazioni), lo Scandalo Finanziamenti (ovvero il finanziamento dal dubbio valore culturale come il calendario delle studentesse o l'elezione della reginetta d'ateneo)].
E perché si candidano? Chi glielo fa fare?
Anche se la massima ambizione è arrivare alla gestione dei fondi destinati alle Associazioni Studentesche, ciò non toglie che diversi candidati (a tutti i livelli di rappresentanza) tentano di accedere alle cariche per piccoli privilegi quale per esempio il pass auto per il parcheggio interno. La diretta conseguenza di questo sistema è l’elezione dei rappresentanti fantasma che scompaiono totalmente dopo aver fatto i propri comodi. Moltissimi candidati sono infatti “ingaggiati” dalle liste elettorali semplicemente con queste promesse; questi candidati spesso non conoscono neanche l’organo in cui sono stati proposti. (Assemblea Permanente Monte Sant'Angelo)
Loro non molleranno, noi neppure.
Politologi
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Corsi finiti, libri alla mano, lo studio diventa intenso per gli esami della sessione estiva. Tutti gli studenti sono alle prese con i testi universitari ma non riesco ancora a trovare qualcuno con la "Novella dell'avventuriero" di Schnitzler. Il libro promosso per la seconda edizione "One book one community" è stato classificato come "esperimento di lettura collettiva". Il rettore Guido Trombetti dichiara: "Sperando che, in particolare, i ragazzi ne discutessero al bar, nelle aule, a fine lezione, prima o dopo ( e magari anche durante) le assemblee" . Eppure il testo che si avvale della collaborazione de "Il Mattino" e del patrocinio della Regione Campania, non mi pare sia stato oggetto di discussione degli studenti federiciani, di certo presi molto di più dalle secolari problematiche della nostra università e impegnati a discutere del così detto scandalo del calendario. Tanti si sono indignati, aprendo il polverone sull'assegnazione dei fondi alle associazioni iscritte all'albo della Federico II. Tra i rappresentanti di ateneo c'è chi ha preso a cuore questa questione e c'è chi sembra fare ostruzionismo affinchè la questione vada nel dimenticatoio. Ad ogni modo è curioso costatare che per fare un po' di clamore c'era bisogno di un calendario, quando andando a scavare nei progetti degli anni passati, è possibile constatare che festicciole varie e progetti dal dubbio fine culturale sono stati finanziati nel silenzio più totale di chi sapeva ma volutamente non parlava. Cliccando su Unina, tra le vecchie voci delle attività culturali è possibile farsi un'idea. Tra i tanti allegati, i moduli delle attività del 2003/04 risultano quelli più dettagliati e consultandoli bene è possibile farsi un'idea di come siano stati spesi i fondi dell'università. Tra attività come "Il ponte sullo stretto : la più affascinante sfida dell'ingegneria italiana"e i 3.100 euro di spese di viaggio per il progetto "Riforme e controriforme" presentato da Francesco Emilio Borrelli (uno dei fondatori di Confederazione e oggi assessore della Provincia di Napoli), è interessante osservare che la Federico II, nel 2004 ha dato alle associazioni ben 10.850 euro di solo Coffee Break (buffet). Considerando la cifra, stanziata tra le voci di spesa delle attività culturali, credo che gli studenti, quando si ritrovano al bar, invece di provare un'esperienza di lettura collettiva, continueranno a parlare dei problemi della nostra università e quando prenderanno un caffè, sicuramente sarà ancora più amaro del solito.
Dario Russo
Staff Politologi
PS
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Iscriviti alla newsletter | Area Appunti | Esami: le Domande |La casta reagisce. Non ci sta. No, un calendario delle studentesse o una festa non possono non essere considerati come “eventi culturali”. I rappresentanti de “La CastainAzione”, risentiti dai nostri “attacchi gratuiti”, rispondono… tramite web. A Gerardo De Maffuttis, esponente di primo piano di Confederazione degli Studenti di Farmacia e fondatore dell’associazione “Terzo Millennio”, proprio non va giù che gli si contestino i suoi bei 3.000 euro per l’elezione della reginetta d’Ateno, e dal forum di farmacia attacca: “la presentazione del progetto riguardante la reginetta dell’ateneo nasce dal fatto che negli ultimi 3 anni all’interno della nostra facoltà si è svolta questa manifestazione con un grandissimo successo e presenza di persone, arrivando a raggiungere quota 900 persone l’anno scorso”.
Capito? Secondo questo signore un’iniziativa è culturale non in base ai contenuti ma in base al numero dei partecipanti. E se presentassimo come progetto un festino a base di droga? Magari uno stripetise. O meglio ancora una splendida orgia. Quante persone parteciperebbero a questi eventi “culturali”?
Ma De Maffuttis non si ferma qui: “le attività oltre ad avere lo scopo culturale sono anche di carattere sociale, quindi, vivere la facoltà anche di sera con musica dal vivo, divertimento e degustazione di un buffet, il tutto senza nessuna spesa da parte dello studente”.
Strabiliante. Tutto gratis. E le tasse, chi le paga? Solo tu, Gerardo? E le borse di studio? Gerry sai che la nostra regione copre meno del 50% delle borse di studio? Sai che in alcune facoltà non ci sono nemmeno le aule per studiare? Lo sappiamo, Gerry. Conosciamo la realtà di Farmacia. Lì problemi non c’è ne sono.
Cari colleghi farmacisti,
so che anche voi ci seguite. Mi rivolgo a chi si indigna nell’apprendere cose di questo genere. Vi racconterò un segreto. Non tanto segreto poi. Avete mai visto questo famoso calendario delle studentesse? Bene. Procuratevene uno. Giratelo. Dietro vi comparirà il “comitato promotore” dell’iniziativa. Si, è vero, è un lungo elenco. Leggete… fatto? Ok. Fermatevi a Francesco Chianese. Sapete chi è? Un consigliere di ateneo eletto nella vostra facoltà con Confederazione, nonché vicepresidente dell’associazione Terzo Millennio. Bene. Ora leggete in alto. Troverete dei “ringraziamenti”. Chi si ringrazia? Il “nostro/vostro” amico Gerry, ex rappresentante di Confederazione e attuale presidente di Terzo Millennio. Gerry e company, quindi, hanno promosso in pieno questo evento pseudo-culturale. Tutte le cose che non sapete sono vere. Ora che le sapete, diffondetele…
"E se tu sei di parte sto dall’altra parte
perché sto connesso io non sto in disparte,
perché parte in rete e scalcia come un mulo
quindi qui concludo con un vaffanculo".
Davide Cesarano
Staff di Politologi
PS
Stiamo organizzando un incontro con tutte le associazioni che vogliono seguirici in questa battaglia, in modo tale da poter organizzare azioni congiunte di informazione, protesta e proposta. Vuoi partecipare anche tu? Scrivici a politologi@hotmail.it (vale anche come contatto MSN).
2PS
Politologi vorrebbe organizzare con gli utenti del blog e del forum un pranzo a San Marcellino a base di vino, pizza e musica. Vuoi partecipare? Clicca qui.
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Quasi 5000 euro per un calendario…e non sono neanche nude, che spreco. Se qualcuno considera “miss reginetta d’ateneo” un’attività culturale, perchè momento ricreativo e di socializzazione, allora proponiamo come attività “culturale” anche miss maglietta bagnata. Dopo tanta indignazione, per sdrammatizzare l’accaduto, proviamo a farci quattro risate (giusto per non piangere) con i nomi (non sui contenuti) degli altri progetti presentati.
Prima di tutto complimenti ad Eurofarma per il bel gioco di parole, presentando l’iniziativa “Il procuratore sportivo: ieri, Moggi e domani”. Se avete problemi di alloggi, Assi ingegneria con 5.079 euro presenta “Cerco casa on line”. Finezze per l’associazione Carpe Diem che promuove “Non ci capisco…un C.A.F.”. L’associazione Il Duemila ci stupisce con “L’innaffiatore del cervello di passannante”. Se qualcuno soffre di “Insonnia” (progetto presentato da Stiudents in Law), il rimedio non sarà di certo il “cafè sociologico” di Fuoriorario. Arrabbiati per essere esclusi da “Federiciani in festa” (Ippocrate) e dispiaciuti per non essere andati a Roma con il progetto “Prossima fermata: Montecitorio” (promosso da Figli d’Italia) ? Non disperate e “SOS…Teniamoci” (progetto promosso da ACGC). L’associazione che ha presentato i progetti dai nomi più fantasiosi di sicuro è la Vet in Progress con “Viaggio nella mente dell’uomo”, “Alla scoperta dell’asinello bianco dell’asinaria” e soprattutto con “L’idealista magico” (non finanziato). Mi dispiace che l’AISO non abbia avuto finanziato “Salviamo i dentini”. Ci tengo a evidenziare i progetti di Socializziamoci: “Gli amici di Dario: la legalità/espressione anticamorra/il cortometraggio”, non so perché, ma questi mi stanno simpatici e avrei preferito vederli finanziati.
Dario Russo
Staff Politologi
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Non importa la qualità, ma la giusta amicizia. E’ il criterio di valutazione che il Consiglio di Amministrazione della Federico II ha adottato per valutare e finanziare i progetti presentati dalle associazioni studentesche dell’ateneo federiciano. Lo “scandalo” dei circa 5.000 euro per il calendario delle studentesse non è altro che la punta di un grande iceberg. Un sistema la cui base è la clientela. La Federico II non è in mano ai “baroni”, ma alle lobby che l’amministrano. Docenti e rappresentanti degli studenti si spartiscono con taciti accordi fette di potere, ottengono “promozioni”, possono contare su “ritorni economici” e puntano alla carriera politica. E’ il sistema Federico II.
Le lottizzazioni permettono alle lobby di consolidarsi e di rinnovarsi. I gruppi politici che si occupano di rappresentanza studentesca in tutto l’ateneo lo sanno, e ne approfittano.
Valutazione e finanziamento
La valutazione dei progetti, che sulla carta è affidata a una Commissione composta sia da studenti che da docenti, in realtà è nelle mani della rappresentanza studentesca. I progetti vengono finanziati mediante il più basilare principio politico “più amici ho e più ottengo”. E a dimostrarla è una “mappa della lottizzazione” che abbiamo tracciato. Un conflitto di interessi tra chi propone i progetti e chi li valuta e li finanzia davvero eclatante.
Ma andiamo con ordine. I gruppi politici presenti in ateneo sono tre: Confederazione degli Studenti, l’unione delle liste facenti capo alla Sinistra e quelle facenti capo alla Destra. Confederazione detiene la maggioranza nel consiglio degli studenti con 23 consiglieri; 12 sono di Sinistra e 6 di Destra. Il consiglieri di ateneo nominano 6 consiglieri del CdA, sono quest’ultimi che valutano i diversi progetti. Attualmente dei 6 consiglieri ben 4 sono di Confederazione, mentre gli altri 2 sono di Sinistra.
Il conflitto di interessi
Detto questo passiamo al riparto dei fondi. Tra le prime 10 associazioni più finanziate ben 8 sono legate a Confederazione. Tra queste figura “Il Duemila”, associazione di Giurisprudenza il cui Presidente è Denisia De Crescenzo, attuale consigliere del CdA, eletta con Confederazione. De Crescenzo presenta e, allo stesso tempo, valuta i progetti della sua associazione. Il Duemila ha ricevuto circa 14.000 euro di finanziamenti. Non finisce qui. Diversamente dalla De Crescenzo, Luigi Inversi e Antonio Chianese, entrambi consiglieri del CdA, eletti rispettivamente con Confederazione e con la Sinistra, hanno deciso di “lasciare” le associazioni di cui facevano parte: Vamos e Fuoriorario. Quest’ultima, stranamente, finanziata per ben 22.025 euro, seconda associazione più finanziata tra le 45 che hanno ricevuto fondi. Si distacca solo di alcune migliaia di euro Vamos, associazione in cui era presente Luigi Inversi: 20.117 euro. Se si calcola che il totale dei fondi stanziati dalla Federico II e dall’A.Di.S.U. per finanziare i progetti delle associazioni sono circa 300.000 euro, e che le associazioni che hanno ricevuto una parte di questi fondi sono 45, possiamo stimare una media di 7.000 euro per associazione. Tuttavia si arriva a toccare i 28.000 euro: uno scarto di quasi 20.00 euro! I fondi stanziati dall'A.Di.S.U. (100.000 euro) sono attibuti senza nessun criterio logico. Progetti come il calendario delle studesse, dunque, potrebbero addirittura essere finanziati in futuro con fondi dell'ente per il diritto allo studio.
S.T.I.G.E.
Stige è l’associazione che ha ricevuto il maggior numero di finanziamenti: 28.211 euro. A chi è legata? Stige è presente nella facoltà di Ingegneria. Alle ultime elezioni si è presentata all’ateneo con una lista di destra denominata “STIGE – Ateneo per le libertà”. Eletta Azzurra Ottaiano, attualmente consigliere di ateneo. Tuttavia, seppur apparentemente di destra, Stige ha “amicizie” dislocate sia con Confederazione che con la Sinistra. Infatti alcuni dei suoi progetti sono stati elaborati dall’associazione “Biologi Domani”, il cui presidente è vicino alla Sinistra.
Il riparto dei fondi
Il finanziamento di un singolo progetto avviene mediante l’elaborazione di un algoritmo, un calcolo matematico composto da diverse variabili. Questo nella teoria. Nella pratica, invece, la formula è: %fondi = %numero di consiglieri all’ateneo. Confederazione detiene la maggioranza dei consiglieri in ateneo, ossia il 56%. Il 69% dei fondi sono stati attribuiti alle associazioni legate a Confederazione: poco più di 185.000 euro. Alla Sinistra, invece, sono stati stanziati il 22% dei fondi (poco più di 60.000 euro). I consiglieri di ateneo di Sinistra rappresentano il 29% dei seggi. Alla Destra sono stati attribuiti poco più di 22.000 euro, ovvero l’8% dei fondi. La destra, con i suoi 6 consiglieri, possiede il 14% dei seggi.
Purtroppo...
E Politologi? Anche noi abbiamo presentato dei progetti: tre per la precisione. Ne sono stati finanziati due per un totale di circa 5.000 euro. Li rimanderemo al mittente. Non vogliamo essere amici di nessuno. Ripudiamo queste logiche e preferiamo combattere questo sistema. Il regolamento che disciplina l'attribuzione dei fondi presenta diverse falle. Noi abbiamo elaborato 7 proposte per poterlo migliorare che potete anche voi inviare al Rettore Guido Trombetti. Il problema, però, non si ferma al semplice disguido tecnico, ma alla cultura che si cela dietro queste logiche diffuse da destra a sinistra. Tutti, indistintamente, riconoscono un problema. "Senza denari non si cantano messe". E per averli si accetta qualunque cosa, trovando giustificazioni nei "purtroppo è cosi".
Scarica la Mappa della Lottizzazione. All'interno sono rappresentati i vari legami esistenti tra le associazioni e i gruppi politici dell'ateneo.
Staff Politologi
PS
Inserite sul forum nuove fotocopie del corso di Spagnolo (file Spagnolo 9). Clicca qui.
Sono state pubblicate le graduatorie per il part time. Clicca qui.
Iscriviti alla newsletter | Area Appunti | Esami: le Domande |Nomi e cognomi. E' quello che faremo per denunciare lo scempio dei finanziamenti alle associazioni. Vogliono farci credere che iniziative come il calendario delle studentesse sono "legittime e sostengono iniziative imprenditoriali studentesche alle quali partecipano centinaia di persone". Pollon ha dichiarato che "questo calendario non è stato mai finanziato dalla Federico II, che invece ha stanziato i soldi per un calendario sull'alimentazione che però deve ancora essere realizzato e che, a questo punto, è possibile che non si realizzerà". Pollon si smentisce da solo. Pollon dimentica (o fa finta di dimenticare) che la nostra regione copre meno del 50% degli aventi diritto alla borsa di studio. Improvvisamente dal sito dell'ateneo è scomparsa la graduatoria dei progetti finanziati nell'anno 2006/07: perchè? Il Rettore Guido Trombetti ha detto che "i finanziamenti vanno anche a proposte che tendono a favorire la socializzazione. Il regolamento è molto trasparente ma, come sempre accade quando si valuta la qualità, ci sono delle critiche che dipendono dalle diverse sensibilità. Ne prendo atto: per il prossimo anno cercheremo di raffinarlo ulteriormente". La casta si difende. Cerca scuse. Spiazzata dal polverone che si è venuto a creare. Pollon e i suoi adepti vanno spazzati via. Sono il marcio di prima stagione. Allievi di maestri che fanno della politica un mestiere. La futura classe dirigente del nostro paese sarà composta da questa gente. Noi non resteremo impassibili. Pollon ci ha provato, ma è stato un disastro.
Scrivi una email al Rettore Trombetti per indicargli le nostre 7 proposte per tentare di risolvere il problema. Diffondi l'iniziativa sul tuo sito web.
"Sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione.
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari.
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere.
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere".
Davide Cesarano
Staff Politologi
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