Scandalo Finanziamenti, invia una email al Rettore
venerdì, 11 aprile 2008

L’arma della diplomazia ha portato alla mancata pubblicazione del calendario degli esami nei tempi previsti (prima settimana di marzo per la sessione giugno-luglio, prima settimana di aprile per la sessione settembre-prima settimana di ottobre).
L’arma della diplomazia è non denunciare il ritardo della pubblicazione del calendario degli esami perché questo non è il loro metodo.
L’arma della diplomazia ha portato al mancato rispetto dei vincoli di almeno 15 giorni tra un appello e l’altro e di almeno 40 giorni tra il primo e il terzo appello.
L’arma della diplomazia è la mancata pubblicazione dei calendari sul sito web della facoltà
L’arma della diplomazia ha portato gli studenti a segnarsi inutilmente e a mano le date di un calendario irregolare rimasto incredibilmente esposto.
L’arma della diplomazia si è accorta solo dopo un giorno che era il caso di andare dal preside.
L’arma della diplomazia ha portato al differimento dei corsi di mezz’ora con un semplice click, senza nessun preavviso.
L’arma della diplomazia permette ad alcuni docenti di non rispettare i nostri diritti.
L’arma della diplomazia è passeggiare per la facoltà a braccetto col preside.
L’arma della diplomazia è distribuire volantini in facoltà per farsi campagna elettorale, dimenticando le problematiche degli studenti.
L’arma della diplomazia è dire con fierezza al preside che gli studenti si mobilitano e contemporaneamente scrivere sul web che “un gruppo di studenti adottano pratiche intimidatorie mediante ripetute e ambigue critiche”.
 
Alzare la voce vuol dire rivendicare i propri diritti.
Alzare la voce vuol dire pretendere il rispetto della legge nel rispetto della legge.
Alzare la voce vuol dire denunciare il sistema clientelare con la quale viene gestita la facoltà.
Alzare la voce significa informare gente disinformata.
Alzare la voce è dire la verità.
Alzare la voce è democratico.
 
L’arma della diplomazia consiglia alla rappresentanza di aspettare e di temporeggiare, l’arma di Politologi resta quella di prevenire e agire. La rappresentanza si indigna per qualcosa che già si sapeva, si muove quando la beffa è servita, perchè non mobilitarsi prima ?
Noi, la voce, continueremo ad alzarla. Cosi come fatto durante l’assemblea di ieri giovedì 10 aprile. I calendari degli esami sono irregolari e vanno modificati, ora. I rappresentanti de “La Confederazione” hanno deciso di non presentarsi all’assemblea, preferendo “l’arma della diplomazia” e definendo le nostre pratiche “intimidatorie”. All’assemblea abbiamo proposto le nostre soluzioni, in modo tale che inconvenienti di questo genere non si ripresentino in futuro (“prevenire è meglio che… fare i galli sulla monnezza”).
Di fronte alle irregolarità e alla violazione dei diritti dei cittadini da parte di provvedimenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato (tra le quali la nostra Università) la Costituzione della Repubblica Italiana, le leggi della Repubblica Italiana, lo Statuto della Federico II e il Regolamento didattico d’Ateneo prevedono canali assolutamente legali per tutelarci da provvedimenti irregolari come l’atto di pubblicazione di questi ridicoli calendari.
Siamo stati noi, semplici studenti, ad informare i rappresentanti dell’esistenza di queste forme di ricorso. Se il calendario non verrà modificato Politologi continuerà nella sua battaglia, presentando ricorso agli organi competenti.
L’arma della diplomazia non è sicuramente un metodo sovversivo, ma sicuramente non è nemmeno l’unico metodo legale per di difendere il diritto degli studenti.
L’arma della diplomazia, l’arma de “La Confederazione” non è altro che l’arma del compromesso, un metodo che permette ai rappresentanti di non esporsi oltre il dovuto e di ottenere, mediante negoziazioni in ritardo, il minimo indispensabile. E’ un sistema, una lobby che si basa sul principio di “dare per avere”. Se le pecore hanno paura di rischiare, allora , non dovrebbero candidarsi volontarie a difendere il gregge ma restare nel gregge a difendere i propri interessi (e appoggiando chi quel rischio non ha paura di correrlo perché pensa prima al gregge e poi a sé). L’arma di Politologi è l’arma del gregge, l’arma di un gregge di studenti, semplici studenti, che è stato spinto e costretto da questa finta rappresentanza a difendere da solo i propri diritti. Quando si arriva a questo l’arma della diplomazia, e di chi si fa vanto di utilizzarla, ha già fallito.
 
La facoltà non è solo nostra ma è anche e soprattutto di chi verrà dopo di noi.
 
"Il mondo non l'abbiamo ereditato dai padri ma preso in prestito dai figli, quindi qualcosa di buono lasciamoglielo." Roberto Benigni
 
Lo Staff di Politologi

PS
Da Lunedi 21 Aprile sarà possibile usufruire della nuova aula multimediale della facoltà. Per maggiori info clicca qui.

2PS
Vi chiediamo un parere in merito alla questione "calendari illegali". Secondo devono essere modificati o meno? Vota il sondaggio, clicca qui.


Postato da DavideCesarano alle 16:51 | commenti (39) | Technorati Profile
mercoledì, 09 aprile 2008

Mercoledi 9 Aprile: un'altra sconfitta degli studenti. Le date, finalmente, sono state rese al pubblico. Logicamente non ancora pubblicate sul sito web della facotà. Un calendario d'esami che, in barba a quanto deliberato dal consiglio di facoltà del 18 luglio del 2007, è la chiara semplificazione dell'assoluta mancanza di considerazione nei nostri confronti da parte di chi gestisce la nostra facoltà.
Un calendario d'esami cosi tremendo che, udite udite, ha fatto smuovere addirittura i rappresentanti de "La Castainazione". La protesta? Distribuire dei volantini con la scritta "ora basta"; però - e qui la beffa - con dimensioni piccole, in modo tale che lassù non si accorgano che giù da noi c'è un "tantinello di insoddisfazione". Sirica sembrava un rivoluzionario mentre imbrattava i muri della facoltà. Lo stesso Sirica ci disse durante l'assemblea del 2 aprile che i calendari degli esami della sessione Giugno-Luglio e quello della sessione Settembre-Ottobre non potevano essere pubblicati per la mancata comunicazione da parte di due docenti delle date degli appelli d'esame inerenti ai propri insegnamenti. E' assolutamente falso. E lo dimostra la delibera del consiglio di facoltà del 18 luglio, quest'ultimo ha stabilito all'unanimità che:

  1. la pubblicazione delle date di esame venga in ogni caso effettuata, anche in mancanza di alcune di esse, le quali potranno essere successivamente integrate;
  2. pubblicazione del calendario di esami entro la prima settimana di marzo per gli esami relativi alla sessione di Giugno e Luglio;
  3. la pubblicazione del calendario di esami entro la prima settimana di aprile per gli esami relativi alla sessione di Settembre–prima settimana di Ottobre;
  4. intervallare gli esami di uno stesso insegnamento di almeno 15 gg gli uni dagli altri, segnalando i casi ove il calendario proposto non rispetti tale regola;
  5. di stabilire in almeno 40 giorni il numero minimo di giorni intercorrenti tra la 1° e la 3° data di esame per le sessioni ove sono previsti tre appelli.

Un calendario da denuncia, quindi. La pubblicazione è avvenuta oggi, mercoledi 9 arpile (in violazione dei punti 1, 2 e 3). La beffa, poi, raddoppia. Molte date non rispettano il vincolo di 15 giorni (punto 4) e quello di 40 giorni tra il 1° e il 3° appello (punto 5). Non solo. Secondo il punto 3 ci dovrebbe essere un appello anche nella prima settimana di ottobre. Solo alcuni prof. hanno rispettato questo impegno. La terza data è, nella stragrande maggioranza dei casi, situata nella prima settimana di luglio: un vero e autentico scempio!

Noi chiediamo rispetto! Non siamo numeri, ma persone!
Pretendiamo il rispetto della delibera del consiglio di facoltà del 18 luglio 2007!
Pretendiamo che si rispetti il limite di almeno 15 giorni tra un appello e l'altro!
Pretendiamo che si rispetti il limite di 40 giorni tra il 1° e il 3° appello!
Pretendiamo che i calendari degli esami siano pubblicati in tempo!

I rappresentanti non ci sono. Sono solo capaci di chiedere, mai di pretendere. La loro protesta è il volantino. E' la voce bassa. Noi, invece, abbiamo deciso di ricominciare. Lottando !!! Per domani (giovedi 10 aprile) abbiamo indetto un'assemblea alle ore 10 in aula 5. Non mancate. E' ora di far sentire la nostra voce, con forza e rabbia! Pretendiamo ciò che ci spetta, ora!

Politologi   



Postato da DavideCesarano alle 19:36 | commenti (33) | Technorati Profile
mercoledì, 02 aprile 2008

calendario001

Ogni anno la Federico II e l’A.Di.Su. concedono alle associazioni degli studenti iscritte all’albo,  finanziamenti per la promozione delle attività culturali. Evidentemente, quest’anno, il cda dell’ateneo ha smarrito il significato del termine cultura. Cosa c’è di culturale nel “Calendario delle studentesse 2008”, progetto richiesto dalla Confederazione degli Studenti, finanziato con ben 4.909 euro? Cosa pensereste se veniste a conoscenza del fatto che gli associati della ST.I.GE faranno un viaggio all’acquario di Genova con ben 5900 euro? Sarà altrettanto interessante partecipare alla festa per gli studenti federiciani organizzata dall’associazione Ippocrate, finanziata con 5.095 euro, naturalmente non un party qualsiasi, ma CULTURALE. All’associazione Terzo Millennio sono stati stanziati 3.017 euro per eleggere la reginetta dell’ateneo. Soldi nostri, logicamente.

Anche Politologi ha proposto dei progetti. Quello inerente al portale politologi.com (giornale, blog, forum) e un music festival. Totale del finanziamento dei due progetti : 4.900 euro. Briciole se consideriamo i 5.357 euro stanziati per finanziare unicamente Politik, un periodico di informazione (?) distribuito dalla Vamos (Confederazione) nella nostra facoltà. Ne avete mai sentito parlare? Avete mai visto una copia di questo pseudo giornale? Nel 2007 abbiamo pubblicato 4 numeri del giornale Politologi, senza chiedere un centesimo.

Le scelte sono state effettuate senza un giusto e regolare metro di valutazione. Illogicismo puro. Perché attività culturali come il giornale e il portale proposto dall’associazione di sociologia, Solunina, finanziato per ben due anni, non ha ricevuto neanche un euro ? I colleghi di sociologia stanno portando avanti uno sciopero in questi giorni. Siamo e saremo al loro fianco in questa battaglia, anche donando una parte dei nostri fondi alla loro associazione. Diversi progetti realmente culturali sono stati bocciati e tanti altri progetti hanno avuto finanziamenti miseri. Eppure ci sono associazioni che hanno fatto scorpacciate di denaro. La Confederazione incassa ben 20.416 euro e le sue associazioni satellite hanno preso cifre altrettanto interessanti. AS.S.I. prende 20.736 con presidente il Sig. Napolitano, UNINA di cui è presidente Giorgio Leone porta a casa  10.810 €   (ricordate la vicenda A.Di.Su ? Il Dott. Leone e il Sig. Napolitano sono due dei tre eletti al cda dell’A.Di.Su ; come si suol dire… le coincidenze della vita. Imparano da piccoli).

Ma non finisce qui! Alla Vamos, associazione di cui è presidente Rosario Pugliese, vanno 20.117 euro.

Ma ci sono tante altre associazioni che incassano cifre piuttosto elevate come St.I.Ge e Fuoriorario.

Numeri da capogiro. Il tanto che basta per mantenere, alimentare e ingrandire la “casta” che da anni si è venuta a formane nei nefandi della rappresentanza studentesca. I finanziamenti sono stati attribuiti basandosi sul più basilare principio di vita “più voti dai agli amici e più gli amici ti saranno grati”. O, viceversa, “più sei amico di chi ha le mani in pasta, maggiore sarà la possibilità di usufruire di soldi (in proporzione al tipo di amicizia che hai)”. Formule elementari.

Dario Russo

Davide Cesarano

Andrea D'andrea

GraduatoriaAttCultUp[1]Graduatorie finanziamenti attività culturali



Postato da Politologi alle 01:27 | commenti (13) | Technorati Profile
martedì, 01 aprile 2008

Domani, 2 Aprile per dirci addio e ricominciare.
Politologi ha anticipato l'assemblea studentesca - inizialmente prevista per il 3 Aprile - per discutere insieme a tutti gli studenti dei problemi cronici della nostra facoltà, ma anche per annunciare la chiusura del portale politologi.com.
La notizia ci è arrivata stamattina. Una lettera, inviata dall'ateneo, ci ha intimato di "chiudere lo spazio web entro le ore 20 del giorno 1 Aprile per violazione di compiti amministrativi riservati a personale istituito in base alle disposizoni del decreto rettoriale n°96/2002". In altre parole, la Federico II ci chiede di chiudere battenti per aver fornito agli studenti servizi (quali appunti gratis, consigli, materiale didattico, domade dei prof. agli esami, ecc) che possono essere distribuiti solo "attraverso regolare autorizzazione" o da un "sito istituzionale". Le minaccie subite recentemente dalla nostra associazione hanno sortito i loro effetti...
Alle ore 20, quindi, quando digiterete l'indirizzo www.politologi.com (magari perchè avrete un dubbio su un corso o avrete bisogno di appunti di economia politica, o semplicemente per leggere un nostro post), una pagina vi avvertirà che blog e forum sono stati disattivati. Ci dispiace. Vi lasciamo con quasi 55.000 visite, più di 150 post sul blog, con più di 200 commenti, 478 iscritti al forum (in pochissimi mesi di esistenza).
Non mancate, quindi, domani. Avremo modo di salutarci.
Per non perdere gli appunti abbiamo deciso di distribuirli gratuitamente attraverso dei cd-rom.
Discuteremo di tante cose. L'incontro è intitolato "Ricominciamo, adesso !!!". Con voglia e dedizione. Partendo dal basso. Denunciando ciò che non funziona e che dovrebbe funzionare. Per cercare una via alternativa. Per essere partecipe nelle decisioni.
Ricominciamo adesso. Per essere sempre informati. Per migliorare ciò che ci circonda. Per dire "no ai partiti nella nostra facoltà". Per pretendere ciò che ci spetta di diritto. Per essere coerenti.
Ricominciamo adesso. Per avere degli appelli d'esame distanziati di almeno 15 giorni. Per avere degli appelli d'esame. Per non elemosinare niente. Per poter usufruire di maggiori spazi. Per non sottostare alle pretese dei docenti. Per una facoltà migliore !!!

DISCUTEREMO DI:

- MIGLIORE DISTRIBUZIONE DEGLI APPELLI D’ESAME E DELLE TESI DI LAUREA
- ISTITUZIONE DI UN’ULTERIORE LAUREA SPECIALISITICA
- CONTENITORI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA ALL’INTERNO DELL’EDIFICIO
- MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO INFORMATICO
- VARIE ED EVENTUALI

Dario Russo (Presidente Associazione Politolgi)
Andrea D'Andrea (Vicepresidente Associazione Politologi)
Davide Cesarano (Webmaster portale politologi.com)

 

P.s. l'assemblea si terrà alle ore 11 in aula 5



Postato da DavideCesarano alle 01:18 | commenti (20) | Technorati Profile
venerdì, 28 marzo 2008

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Riportiamo un articolo del "Corriere del Mezzogiorno" di oggi

NAPOLI - Quaranta associazioni di giovani raccolte nel comitato, "Giovani si Cambia", si sono date appuntamento ieri, nella sala del Consiglio provinciale di Santa Maria la Nova. Si è trattato della prima iniziativa di questo neonato coordinamento delle associazioni giovanili. Molte le sigle presenti di associazioni di volontariato, culturali, studentesche e anticamorra: dalle Acli all'Arci, dalla Mesci alla Politologi alla Rete Universitaria Nazionale. " Ci siamo uniti per organizzare questa assemblea senza canidati nè eletti " , puntualizza Lorenzo Crea, ideatore del Comitato "Giovani si Cambia". Ai lavori introdotti dal pm della Dda, Antonio Ardituro, hanno preso la parola 25 ragazzi e ragazze. "Abbiamo stilato un documento-spiega Crea-col quale chiediamo al Comune di Napoli l'istituzione di un forum gei Giovani, così come esiste in Provincia e in Regione. Mentre alla Regione abbiamo chiesto, al di là di quanto tempo duri ancora questa consiliatura regionale, che faccia la legge quadro sulle politiche giovanili. Così come sarebbe opportuno che per fare questa legge quadro sulle politiche giovanili. Così come sarebbe opportuno che per fare questa legge il presidente Bassolino promovesse incontri con le varie associazioni giovanili ". All'iniziativa di ieri ha portato un saluto anche l'Unione degli indultati, quindi ex detenuti, " visto che tra i punti in discussione c'erano i temi del lavoro e del precariato-ha concluso Crea-. Per la prima volta i giovani hanno dato l'esempio di come si possono evitare individualismi e particolarismi. Hanno parlato tutti, e abbiamo fatto anche mea culpa sulla vicenda dei rifiuti ".

Paolo Cuozzo

E' stato chiesto di scrivere una lettera aperta al direttore del Corriere del Mezzogiorno, inerente all'iniziativa di ieri. Nonostante i toni un pò critici speriamo che domani venga pubblicata. Ecco il testo:

Caro Direttore

sono uno studente della facoltà di scienze politiche della Federico II. Ieri, in occasione della manifestazioni Giovani si Cambia, sono intervenuto in qualità di associazione Politologi.

Tra le associazioni universitarie e non, realmente esistenti e quelle fantasma, tra i bagliori di qualche telecamera e i flash dei fotografi, ecco le mie considerazioni e quelle dei miei compagni di studi.

Niente partiti, niente assessori, nessun politico, eppure la retorica, anche per questo incontro apartitico, è sempre la stessa, i discorsi sono eloquenti, tra un intervento e l’altro qualche applauso risveglia i volti stanchi delle persone sedute in sala.

Una buona vetrina per tanti giovani, un’esperienza nuova per noi di Politologi che per la prima volta usciamo dal contesto universitario. Si è parlato molto delle esperienze personali, si è voluto lanciare un messaggio alle istituzioni per essere sensibili alle realtà dei giovani, affinché questi possano essere veramente partecipi alla vita politica. Nessun dibattito, nessun confronto, solo una lunga carrellata di interventi. C’è veramente bisogno di un evento di questo tipo per creare mobilitazione ? Sembrerebbe di si. Almeno questo è quello che ci si vuol far credere. La politica non deve essere più interessata ai giovani ma fatta dai giovani, d’ accordo;  il problema reale è capire realmente noi giovani come vogliamo far politica. La mia esperienza è legata ad un portale, www.politologi.com. Da uno spazio web creato un po’ per gioco, un po’ per distrazione sono nati i politologi e il nostro modo di concepire la politica. Uno spazio virtuale che nel contesto reale della facoltà ha offerto un servizio a tanti studenti vittime come noi della burocrazia e dei mille problemi del mondo universitario. Un semplice gruppo di amici che dal nulla riesce a sostituirsi in tante occasioni alla lentezza della segreteria, all’inefficienza dei rappresentanti, all’apatia di alcuni studenti. Diamo informazioni, raccogliamo appunti e li condividiamo, forniamo modulistica, facciamo continue pressioni sui docenti, sui rappresentanti, sugli stessi studenti invitandoli di continuo a partecipare alla vita politica della nostra facoltà. Per noi questa è politica. Per noi questo significa essere giovani. Ieri alle 19:30 si sono spente le luci della sala del consiglio provinciale, speriamo non si spengano gli entusiasmi di chi, come noi, ha partecipato con interesse ma è tornato a casa con  un forte dubbio che il cambiamento sia ben altra cosa di una bella rassegna ben pubblicizzata. Noi giovani siamo la risorsa del futuro. Aiutateci a non farci sprecare le nostre speranze.

 

Dario Russo

    (Presidente Associazione Politologi)

PS

L'accesso al topic contenente il materiale didattico inerente al corso di Spagnolo è stato ripristinato.


2PS - AVVISI:

- Il dott. Salvatore Carro comincerà il seminario di Diritto Privato il giorno 3 aprile 2008 alle ore 12.30 presso l’aula 20 del Dipartimento di Scienze dello Stato.
- La lezione della prof.ssa Meloni del giorno lunedi 31 Marzo inizierà alle ore 12.

- Si comunica che la lezione di lunedi 31 Marzo (ore 11) del prof. Testi di Politica Economica è rinviata al giorno 3 Aprile alle stessa ora in aula Spinelli.

3PS
Selezioni Erasmus 2008/09. Clicca qui per conoscere aggiornamenti.



Postato da Dariolo alle 18:01 | commenti (6) | Technorati Profile
mercoledì, 26 marzo 2008

giovani si c. FOTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si parla tantissimo del futuro dei giovani ma si parla poco del loro presente.

Noi siamo una risorsa per il futuro la speranza di cambiamento.

Si usa parlare di “generazione X” o di “gioventù bruciata” ma, il lato positivo dei giovani è ignorato o non sufficientemente considerato.

Siamo attenti ai problemi del mondo, sogniamo, agiamo, ci confrontiamo per costruire il nostro futuro.

Esperienze di volontariato, associazionismo, attività culturali e di servizio nei territori e nelle università sono la nostra azione.

Il 27 marzo la parola passa a noi.

Finalmente un’occasione per metterci a confronto, un’opportunità dove è possibile condividere le nostre esperienze, un incontro per capire che la diversità delle nostre realtà è ricchezza. Un’iniziativa per poter legare e cooperare, un dibattito per far capire all’attuale classe politica che c’è una gioventù che si mobilità.
L’imperativo è partecipare  con voglia ed entusiasmo. Un momento in cui noi giovani desideriamo esprimere il nostro attivismo e non essere semplici spettatori ma i motori del cambiamento.

PS
Il 1° aprile inizierà il corso di recupero di Economia Politica del prof. Musella riservato agli studenti del nuovo e vecchio ordinamento fuori corso. Per maggiori info clicca qui.


2PS

Sul forum è possibile scaricare la fotocopia distribuita dalla prof. di Spagnolo durante la lezione del 18 Marzo. Clicca qui.  



Postato da Dariolo alle 00:00 | commenti (5) | Technorati Profile