Scandalo Finanziamenti, invia una email al Rettore
martedì, 06 maggio 2008

Non importa la qualità, ma la giusta amicizia. E’ il criterio di valutazione che il Consiglio di Amministrazione della Federico II ha adottato per valutare e finanziare i progetti presentati dalle associazioni studentesche dell’ateneo federiciano. Lo “scandalo” dei circa 5.000 euro per il calendario delle studentesse non è altro che la punta di un grande iceberg. Un sistema la cui base è la clientela. La Federico II non è in mano ai “baroni”, ma alle lobby che l’amministrano. Docenti e rappresentanti degli studenti si spartiscono con taciti accordi fette di potere, ottengono “promozioni”, possono contare su “ritorni economici” e puntano alla carriera politica. E’ il sistema Federico II.
Le lottizzazioni permettono alle lobby di consolidarsi e di rinnovarsi. I gruppi politici che si occupano di rappresentanza studentesca in tutto l’ateneo lo sanno, e ne approfittano.

Valutazione e finanziamento
La valutazione dei progetti, che sulla carta è affidata a una Commissione composta sia da studenti che da docenti, in realtà è nelle mani della rappresentanza studentesca. I progetti vengono finanziati mediante il più basilare principio politico “più amici ho e più ottengo”. E a dimostrarla è una “mappa della lottizzazione” che abbiamo tracciato. Un conflitto di interessi tra chi propone i progetti e chi li valuta e li finanzia davvero eclatante.
Ma andiamo con ordine. I gruppi politici presenti in ateneo sono tre: Confederazione degli Studenti, l’unione delle liste facenti capo alla Sinistra e quelle facenti capo alla Destra. Confederazione detiene la maggioranza nel consiglio degli studenti con 23 consiglieri; 12 sono di Sinistra e 6 di Destra. Il consiglieri di ateneo nominano 6 consiglieri del CdA, sono quest’ultimi che valutano i diversi progetti. Attualmente dei 6 consiglieri ben 4 sono di Confederazione, mentre gli altri 2 sono di Sinistra.

Il conflitto di interessi
Detto questo passiamo al riparto dei fondi. Tra le prime 10 associazioni più finanziate ben 8 sono legate a Confederazione. Tra queste figura “Il Duemila”, associazione di Giurisprudenza il cui Presidente è Denisia De Crescenzo, attuale consigliere del CdA, eletta con Confederazione. De Crescenzo presenta e, allo stesso tempo, valuta i progetti della sua associazione. Il Duemila ha ricevuto circa 14.000 euro di finanziamenti. Non finisce qui. Diversamente dalla De Crescenzo, Luigi Inversi e Antonio Chianese, entrambi consiglieri del CdA, eletti rispettivamente con Confederazione e con la Sinistra, hanno deciso di “lasciare” le associazioni di cui facevano parte: Vamos e Fuoriorario. Quest’ultima, stranamente, finanziata per ben 22.025 euro, seconda associazione più finanziata tra le 45 che hanno ricevuto fondi. Si distacca solo di alcune migliaia di euro Vamos, associazione in cui era presente Luigi Inversi: 20.117 euro. Se si calcola che il totale dei fondi stanziati dalla Federico II e dall’A.Di.S.U. per finanziare i progetti delle associazioni sono circa 300.000 euro, e che le associazioni che hanno ricevuto una parte di questi fondi sono 45, possiamo stimare una media di 7.000 euro per associazione. Tuttavia si arriva a toccare i 28.000 euro: uno scarto di quasi 20.00 euro! I fondi stanziati dall'A.Di.S.U. (100.000 euro) sono attibuti senza nessun criterio logico. Progetti come il calendario delle studesse, dunque, potrebbero addirittura essere finanziati in futuro con fondi dell'ente per il diritto allo studio. 

S.T.I.G.E.
Stige è l’associazione che ha ricevuto il maggior numero di finanziamenti: 28.211 euro. A chi è legata? Stige è presente nella facoltà di Ingegneria. Alle ultime elezioni si è presentata all’ateneo con una lista di destra denominata “STIGE – Ateneo per le libertà”. Eletta Azzurra Ottaiano, attualmente consigliere di ateneo. Tuttavia, seppur apparentemente di destra, Stige ha “amicizie” dislocate sia con Confederazione che con la Sinistra. Infatti alcuni dei suoi progetti sono stati elaborati dall’associazione “Biologi Domani”, il cui presidente è vicino alla Sinistra.

Il riparto dei fondi
Il finanziamento di un singolo progetto avviene mediante l’elaborazione di un algoritmo, un calcolo matematico composto da diverse variabili. Questo nella teoria. Nella pratica, invece, la formula è: %fondi = %numero di consiglieri all’ateneo. Confederazione detiene la maggioranza dei consiglieri in ateneo, ossia il 56%. Il 69% dei fondi sono stati attribuiti alle associazioni legate a Confederazione: poco più di 185.000 euro. Alla Sinistra, invece, sono stati stanziati il 22% dei fondi (poco più di 60.000 euro). I consiglieri di ateneo di Sinistra rappresentano il 29% dei seggi. Alla Destra sono stati attribuiti poco più di 22.000 euro, ovvero l’8% dei fondi. La destra, con i suoi 6 consiglieri, possiede il 14% dei seggi.

Purtroppo...
E Politologi? Anche noi abbiamo presentato dei progetti: tre per la precisione. Ne sono stati finanziati due per un totale di circa 5.000 euro. Li rimanderemo al mittente. Non vogliamo essere amici di nessuno. Ripudiamo queste logiche e preferiamo combattere questo sistema. Il regolamento che disciplina l'attribuzione dei fondi presenta diverse falle. Noi abbiamo elaborato 7 proposte per poterlo migliorare che potete anche voi inviare al Rettore Guido Trombetti. Il problema, però, non si ferma al semplice disguido tecnico, ma alla cultura che si cela dietro queste logiche diffuse da destra a sinistra. Tutti, indistintamente, riconoscono un problema. "Senza denari non si cantano messe". E per averli si accetta qualunque cosa, trovando giustificazioni nei "purtroppo è cosi".

Scarica la Mappa della Lottizzazione. All'interno sono rappresentati i vari legami esistenti tra le associazioni e i gruppi politici dell'ateneo.  

Staff Politologi

PS
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Postato da DavideCesarano alle 21:04 | commenti (22) | Technorati Profile
domenica, 04 maggio 2008

Nomi e cognomi. E' quello che faremo per denunciare lo scempio dei finanziamenti alle associazioni. Vogliono farci credere che iniziative come il calendario delle studentesse sono "legittime e sostengono iniziative imprenditoriali studentesche alle quali partecipano centinaia di persone". Pollon ha dichiarato che "questo calendario non è stato mai finanziato dalla Federico II, che invece ha stanziato i soldi per un calendario sull'alimentazione che però deve ancora essere realizzato e che, a questo punto, è possibile che non si realizzerà". Pollon si smentisce da solo. Pollon dimentica (o fa finta di dimenticare) che la nostra regione copre meno del 50% degli aventi diritto alla borsa di studio. Improvvisamente dal sito dell'ateneo è scomparsa la graduatoria dei progetti finanziati nell'anno 2006/07: perchè? Il Rettore Guido Trombetti ha detto che "i finanziamenti vanno anche a proposte che tendono a favorire la socializzazione. Il regolamento è molto trasparente ma, come sempre accade quando si valuta la qualità, ci sono delle critiche che dipendono dalle diverse sensibilità. Ne prendo atto: per il prossimo anno cercheremo di raffinarlo ulteriormente". La casta si difende. Cerca scuse. Spiazzata dal polverone che si è venuto a creare. Pollon e i suoi adepti vanno spazzati via. Sono il marcio di prima stagione. Allievi di maestri che fanno della politica un mestiere. La futura classe dirigente del nostro paese sarà composta da questa gente. Noi non resteremo impassibili. Pollon ci ha provato, ma è stato un disastro.
Scrivi una email al Rettore Trombetti per indicargli le nostre 7 proposte per tentare di risolvere il problema. Diffondi l'iniziativa sul tuo sito web.

"Sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione.
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari.
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere.
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere".

Davide Cesarano
Staff Politologi

 



Postato da DavideCesarano alle 08:40 | commenti (4) | Technorati Profile
lunedì, 28 aprile 2008

Attualmente ci sono 1,2 miliardi di persone che vivono con meno di un dollaro al giorno, mentre circa metà della popolazione mondiale sopravvive con meno di due dollari al giorno. Il resto (20%), invece, dispone della stragrande maggioranza delle risorse materiali dell'intero pianeta.
La maggioranza della popolazione mondiale vive di stenti. Il 14% non ha cibo sufficiente. Il 22% non ha accesso all’acqua. Il 22% non vive in regimi democratici. Il 27% è analfabeta (di cui il 64% sono donne).
Il 20% più ricco ha un reddito pari a 78 volte quello del 20% più povero. Anche se un numero significativo di persone vive in povertà nei Paesi industrializzati, la maggioranza di persone che versano in condizioni di povertà estrema risiedono nei Paesi in via di sviluppo. Dei 4,6 miliardi di abitanti nei Paesi in via di sviluppo: 

  • Pressappoco 800 milioni non dispongono di cibo sufficiente per condurre delle esistenze normali, sane e attive.
  • Più di 850 milioni sono analfabeti.
  • Più di un miliardo di persone non ha accesso alle risorse di acqua pulita.
  • Circa 2,4 miliardi non dispone dei servizi sanitari di base.
  • Quasi 325 milioni di bambini e bambine non frequenta la scuola.
  • 11 milioni di bambini al di sotto dei cinque anni di età muoiono ogni anno per cause che potrebbero essere evitate.
  • Circa 36 milioni di persone sono affette dall’ HIV/AIDS.
  • Circa 120 milioni di coppie che vorrebbe far uso di metodi contraccettivi non ha la possibilità di farvi ricorso.

Nel Terzo Mondo il 18% è senza servizi sanitari. La mortalià infantile è pari al 9,5% (1,8% nei paesi industrializzati). La mortalità materna è pari a 471 ogni 100.000 donne (31 nei paesi industrializzati).
Nel Terzo mondo c’è un medico ogni 6.000 abitanti (ogni 350 nei paesi industrializzati). Vivono in condizioni di povertà assoluta il 62% degli abitanti in Africa, il 35% in America centro-meridionale e il 25% in Asia (particolarmente nella parte meridionale del continente). Nei paesi industrializzati ci sono 100 milioni di poveri.

Davide Cesarano
Staff Politologi



Postato da DavideCesarano alle 23:22 | commenti (2) | Technorati Profile
sabato, 26 aprile 2008

 Ieri 25 Aprile. Giorno della liberazione dal nazifascismo. Punto di partenza per la creazione di una nazione semilibera. Semilibera perchè oggi siamo alle prese con nuove forme di fascismo: la prima è l'informazione gestita dai poteri forti. In Italia l'informazione è in mano alle lobby: amici di... , imprenditori, gente di partito. I giornali sono finanziati con le nostre tasse. La tv è in mano ad una sola persona. La rete è l'unico luogo in cui è possibile informarsi senza ritocchi e fotomontaggi vari.
Il V2 Day ha avuto scena in 400 città. La partecipazione non è certo mancata. Cosi come non è mancata per la festa della Liberazione. Nonostante la contrapposizione voluta dai media, le due piazze sono state tutt'altro che antitetiche. Quella storica del 25 Aprile ha avuto i suoi giusti proclami; ma anche qualche denigrazione. Il Cainano ha dichiarato che bisognerebbe capire anche Salò e gli infoibati. 
Sul V2 Day le tv hanno taciuto. D'altronde cosa c'era da aspettarsi da chi vorrebbe che il sistema informazione resti cosi com'è? Beppe Grillo a Torino ha dichiarato che "il V2 Day è la naturale continuazione di chi ha lottato per liberare l'Italia" e che "se oggi avessimo un decimo del cuore e un centesimo dei coglioni di quella gente oggi l'Italia sarebbe una nazione migliore".
I nostri nonni hanno lottato per la libertà, ora tocca a noi farlo per rendere liberi gli uomini.


Davide Cesarano
Staff Politologi 

PS
Inserite nuove fotocopie di Spagnolo distribuite durante il corso. Clicca qui (file Spagnolo 8).


Postato da Dariolo alle 13:48 | commenti (3) | Technorati Profile
lunedì, 21 aprile 2008

Benvenuti in Cina. Benvenuti nel Paese dei Cachi.
Boicottaggio. 1700 Miliardi di dollari. Olimpiadi. Dalai Lama. Kinder Bueno.
Se non ci fosse Andrew Howe a ricordarci che quest’estate ritornano le Olimpiadi, nella sua “posteggia” da aeroporto mordicchiando il suo Kinder Bueno, ci penserebbe il Tg serale mostrando gli ennesimi prigionieri tibetani, le conseguenti rivolte.
Nel solito servizio post New Governo Berlusconi, il papa che dopo anni si ricorda che in America c’è lo scandalo dei preti pedofili (una parola prima non era il caso spenderla), c’è anche spazio per gli esteri e tra una bomba in Iraq, un attentato in Palestina, ecco che ritorna il conflitto Tibet vs. Cina. Semifinale di Guerra d’Indipendenza.
Benvenuti alle Olimpiadi.
Le Olimpiadi del C.I.O. che non si degna nemmeno nei suoi documenti di citare il Tibet (è una parolaccia, miei cari bimbi, non si può dire), le Olimpiadi dei boicottaggi che tutti proclamano e nessuno fa, le Olimpiadi della “comunista” e “imprenditoriale” Cina, le Olimpiadi di 1700 miliardi di dollari.
1700 miliardi di dollari è questo il debito che hanno l’America e l’Europa verso la Cina.
Ora ditemi voi quale premier si sognerebbe di far boicottare le Olimpiadi alla propria nazione?
Neanche Berlusconi sarebbe così stupido...
Dunque non vi bevete anche voi la solita parola trendy del periodo confezionata solo per fare la notizia. Per ricordare che Sarkozy è il premier francese e non solo il marito di Carla Bruni. Per ricordare che Bush è il presidente americano e non solo l’uomo che ha ridotto l’America alla crisi che solo mio nonno nel 1929 ricorda peggiore.
1700 miliardi di dollari non si vincono al nuovo show preserale di Gerry Scotti e non sognatevi nemmeno che il Tibet possa sperare nell’aiuto internazionale. Il Dalai Lama venne in Italia e nessuno si degnò di salutarlo. Figurati se qualcuno si degna di pensare che ci sia una guerra lì.
1700 miliardi di dollari pesano troppo.
Meglio mostrare la fiamma olimpica circondata dall’ esercito (evviva la pace!!!) per paura di qualcuno che forse in fondo tanto pazzo non è. Meglio catapultare il servizio sul Tibet in 11esima pagina. Meglio tacere.
Se no 1700 miliardi di dollari chi ce li dà?
E mi ritorna nella mente una canzoncina: “ Tibet sì, Tibet no, Tibet Gnam... La Cina dei Cachi”
La smettessero con quest' assurdità del boicottaggio. Tanto le Olimpiadi si faranno. Tanto l’Italia vincerà le sue medaglie. E Andrew Howe non andrà in vacanza.
1700 miliardi di dollari è questo il prezzo che il Tibet dovrà pagare per la sua indipendenza.
Alcune cose non hanno prezzo. Per tutto il resto c’è...

Roberto Zabberoni

PS
Potete scaricare il calendario degli esami cliccando qui. Sul forum è disponibile il file audio del secondo incontro del seminario del prof. Pizzigallo: clicca qui.



Postato da DavideCesarano alle 19:02 | commenti (6) | Technorati Profile
domenica, 20 aprile 2008

 

Abbiamo ricevuto una email da parte di Antonio Arcuri, presidente dell'associazione Biologi Domani, in risposta all'articolo di Gianlugi Ottaviano sulla questione adisu-finanziamenti alle associazioni.

"Cari amici
ho letto e osservato con interesse il vostro portale e per la mia lunga esperienza universitaria vi faccio i miei complimenti sia per i contenuti che per il contributo derivato dal vostro impegno. Devo però richiamare la vostra attenzione in riferimento ad un articolo di ottaviano gianluigi sulla inadeguatezza dei finanziamenti delle attività culturali. Non entro nel merito delle proposte fatte da associazioni studentesche operanti in Facoltà diverse dalla mia, Scienze Mm.FF.NN., ma vorrei dissentire da un giudizio che probabilmente non ha tenuto conto dell'impatto culturale dell'iniziativa incriminata, viaggio all'acquario di Genova. Innanzitutto vorrei specificare che tale iniziativa è stata presentata dall'Associazione St.I.Ge ma elaborata insieme a noi, Biologi Domani, che ne ha assunto la responsabilità scientifica. Un acquario è per noi biologi come un quadro per un pittore, cioè dentro la cornice c'è un mondo, un enciclopedia, una possibilità per gli studenti di interagire con un mondo che spesso lo si vede solo attraverso un libro. Noi di Biologi Domani anche grazie alla collaborazione dell'associazione St.I.G.E. siamo tenuti nel presentare una iniziativa a lavorare per i nostri colleghi, i nostri studenti, gli studenti di scienze. Giudicare un viaggio culturale dedicato a studenti di diversa estrazione formativa mi sembra pretestuoso ma errare è umano. Ripeto di non entrare nel merito delle iniziative proposte dalle altre associazioni, ciascuno di noi risponde alla propria realtà e credetemi Biologi Domani quest'anno insieme a St.I.Ge. ha realizzato in questi sei anni di vita tra le migliori iniziative culturali nel campo della divulgazione scientifica e se vorrete sarò lieto di farne copia delle più importanti manifestazioni. In ogni caso vi invierò copia della raccolta del viaggio a Genova con foto su fauna e flora terrestre e con i 60 studenti che hanno avuto la possibilità di partecipare senza gravare con le spese. Dobbiamo ringraziare i docenti e i dottorandi che hanno accompagnato gli studenti non per fare una scampagnata ma per dare un contributo didattico a studenti in prevalenza del primo anno che con entusiasmo oggi affrontano gli studi(zoologia,biologia,igiene) con maggiore consapevolezza della bellezza per le materie scientifiche.
Ringrazio al presidente di St.I.G.E. di aver favorito nella selezione gli studenti di scienze senza far prevalere opportunismi o interessi di parte e per l'ennesima volta rinnovato l'amicizia che lega due grosse associazioni di Scienze e Ingegneria. Un saluto". Arcuri Antonio, Presidente di Biologi Domani

Cari colleghi di Biologi Domani e caro Presidente,
l’articolo in questione ha lo scopo di denunciare l’assurdità e l’incoerenza data dal fatto che un ente per il diritto allo studio (l'A.di.s.u.), seppur non riuscendo a garantirlo pienamente, si faccia carico anche di finanziamenti per attività culturali che quand’anche fossero realmente culturali sarebbero comunque meno prioritari rispetto a strumenti che direttamente rimuovono ostacoli economici per studenti meno abbienti(es. le borse di studio).
Non abbiamo affatto giudicato la gita all’acquario di Genova in quanto tale, perché è evidente, chiunque riconoscerebbe il suo valore culturale-scientifico rispetto ad una festa per i federiciani; la gita è stata giudicata, invece, nel quadro della logica della preminenza riconosciuta a queste attività finanziate con soldi nostri rispetto ad altri interventi più urgenti più solidali e meno “esclusivi”. E' palese l’importanza che può avere per uno studente di Scienze Mm.FF.NN la visita ad un acquario come quello di Genova, è talmente palese come osservazione che è quasi inutile farla ed è sicuramente inutile metterla in evidenza in un articolo che non aveva ad oggetto la vostra singola iniziativa ma la ratio che c’è dietro questi finanziamenti. Vi sentireste voi di dire che questa gita riservata a 60 studenti sia più importante della possibilità di dare a ragazzi come voi un istruzione universitaria? Volendo tacere poi sui criteri di selezione di questi 60 fortunati.
Vede Presidente la invito a leggere gli altri progetti finanziati dall Adisu così si potrà accorgere di come il valore culturale dei progetti non conti o conti poco rispetto ad altre curiose variabili come i legami fra associazioni e membri dei C.d.a.. Forse i nostri sono solo pretesti per prendercela con qualcuno o forse siamo troppo maliziosi, ma come ha scritto giustamente Lei errare è umano. Un conto è farlo in buona fede nella ricerca della trasparenza nel maneggio di denaro pubblico (questo è il nostro "quadro per un pittore"), un conto invece è farlo perché fa comodo chiudere gli occhi davanti a qualcosa che conviene troppo ai nostri interessi per poterla denunciare. Vedremo chi erra.

Un saluto
Gianluigi Ottaviano
Studente di Politologi

PS
Potete scaricare il calendario degli esami cliccando qui. Sul forum è disponibile il file audio del secondo incontro del seminario del prof. Pizzigallo: clicca qui.



Postato da DavideCesarano alle 12:11 | commenti (2) | Technorati Profile