Scandalo Finanziamenti, invia una email al Rettore
mercoledì, 07 maggio 2008

Articolo tratto dal Corriere del Mezzoggiorno.

NAPOLI – Un ragazzo ha posizionato la propria auto di fronte l’ingresso principale della facoltà di Scienze Politiche della Federico II; ha aperto il cofano della vettura e ha distribuito dei pennelli.
Poi con un bel barile di pittura e con un sottofondo musicale targato «Bandabardò», non rimaneva altro da fare che iniziare a lavorare. Proprio così: stamattina, mercoledì 7, alcune decine di universitari hanno cancellato delle scritte ingiuriose, verso il 25 aprile, festa della liberazione dai nazifascisti, apparse sui muri della sede universitaria.

MURI RIPULITI - Le scritte sono rivendicate dalla sigla «Cuib Napoli», collettivo di estrema destra che non è nuovo a questi gesti. «Queste scritte, offensive e fasciste, non potevano rimanere sui muri della nostra facoltà – spiega Giuseppe Cerbone che con Alessandro Gotti è trai promotori della "ripulitura" -. Dopo i tragici fatti di Verona con la morte di Nicola Tommasoli, per mano di alcuni giovani naziskin di estrema destra, non potevano rimanere indifferenti e abbiamo deciso di agire; ci siamo armati di pennello e pittura e abbiamo ripulito il muro». Cerbone ricorda tra l'laltro che anche all’interno della facoltà di Scienze Politiche, in alcune aule, già in passato era stata segnalata la presenza di alcuni simboli di estrema destra.

Francesco Perotta



Postato da DavideCesarano alle 21:28 | commenti (24) | Technorati Profile
venerdì, 02 maggio 2008

Fautori di calendari, reginette di ateneo e amanti dei party universitari UNITEVI.
Consideravi attività culturali proprio non va giù agli studenti della Federico II.
Sembrava che a storcere il naso di fronte a questo INSULTO alla cultura, fossero solo i Politologi, ed invece è unanime l’indignazione, lo stupore e la vergogna per quanto accaduto. Da Scienze Politiche a Sociologia, da Ingegneria gestionale e ingegneria informatica a Scienze del Servizio Sociale, la parola è sempre la stessa: VERGOGNA. C’è chi ci considera dei pazzi, c’è chi ci minaccia di querele, c’è chi ci ha consigliato di stare in silenzio, c’è chi crede che accetteremo passivamente lo spreco di questi fondi. Se è vero che l’omertà è la linfa della mafia, ignorare questo schifo è la forza della casta universitaria. Tutti sapevano, ma nessuno parlava, tutti erano indignati dalla errata assegnazione dei fondi ma tutti avevano interesse a non denunciare. Da Confederazione, alla Sinistra Universitaria fino ai gruppi di Destra, nessuno voleva alzare questo polverone, tutti si preoccupavano ma nessuno aveva realmente interesse ad affrontare il problema.
La notizia non è più un semplice caso universitario. La denuncia non è arrivata solo su Ateneapoli e sul Corriere dell’Università, parlano di questo scandalo giornali che vanno dal Corriere del Mezzogiorno a Repubblica. Ora vogliamo che ci sia un cambiamento concreto. Ecco le nostre proposte. Se le condividete inviatele anche voi al Magnifico Rettore Trombetti. La forza della democrazia dal basso non può essere ignorata!

  1. La nomina dei consiglieri della rappresentanza studentesca in seno al Consiglio di Amministrazione della Federico II deve avvenire mediante elezione diretta allargata all'intero corpo studentesco.
  2. Attualmente un’associazione per essere iscritta all’albo della Federico II deve avere un minimo di 30 associati (con rappresentante) o un minimo di 50 (se non è iscritto alcun rappresentante) . Alzare la soglia ad un minimo di 60 iscritti (con o senza rappresentante) per essere registrati come associazioni, in modo da eliminare tutte le associazioni fantasma.
  3. Siccome ci sono molte associazioni che hanno preso cifre esorbitanti per le attività culturali sarebbe importante stabilire un tetto massimo di finanziamenti (per es. non più di 6000 euro totali ad associazione).
  4. Visto il grosso conflitto d’interessi che avviene tra membri del cda e rappresentanti/studenti, introdurre una commissione di controllo per stabilire l’erogazione dei fondi alle associazioni.
  5. Poiché la richiesta dei fondi è fin troppo dettagliata ed ambigua sarebbe importante eliminare alcune voci di richiesta come : PICCOLE SPESE – COFFEE BREAK –– ALTRE SPESE e COLAZIONE. Inoltre sarebbe importante unire sotto un’unica voce le richieste per le SPESE TIPOGRAFICHE e per le PUBBLICAZIONI.
  6. Poiché abbondano le richieste di finanziamento dei seminari, dove spesso e volentieri la voce Pubblicazioni e Spese tipografiche viene “pompata” ingiustamente (stiamo parlando di seminari, non di giornali). Introdurre un tetto massimo di 1000 euro per finanziare i seminari.
  7. Istituire una tipografia unica di Ateneo per abbattere il fenomeno delle fatturazioni false.

Staff di Politologi



Postato da DavideCesarano alle 19:02 | commenti (24) | Technorati Profile
mercoledì, 30 aprile 2008


Forza ragazzi, inizia il karaoke !
Premete il tasto “play” e iniziate tutti a cantare !

 
Sulla cima di Scienze Politiche c'è una magica città 
gli abitanti della Presidenza sono le divinità 
e là c'è un bambino che ancora dio non è
è grazioso e birichino Pugliese il suo nome è..
Pugliese, Pugliese combinaguai
su nell'Olimpo felice tu stai
il beniamino di tutti gli dei sei tu

oh oh oh Pugliese
Pugliese combinaguai
su dai racconta quello che tu sai
sugli abitanti di questa città


Dal verbale del Consiglio degli Studenti del 19 novembre 2007, preghiamo:

“Il consigliere Pugliese rileva l’esistenza di un problema che concerne l’uso indiscriminato e irregolamentato dell’auletta studenti”

“Il consigliere Pugliese discute anche in merito alla esigenza di regolamentare l’affissione di materiale nell’auletta”

Stupendo.
Semplicemente stupendo.
The Man of the Century.

Il piccolo Pollon (ovvero Pugliese), rileva l’esistenza di un problema che concerne l’uso indiscriminato e irregolamentato dell’auletta (per chi non l’avesse capito, si fa riferimento all’auletta studenti che si trova sulla destra, salendo la prima rampa di scale che danno l’accesso poi al cortile con la fontana)

E infatti decide di risolverlo.
Perché l’ha risolto.
Volete sapere come ?
Così.

Dallo stesso verbale di prima:

“Sorge una accesa polemica in merito tra il consigliere Lastaria e il consigliere Pugliese. In seguito a questa, il consigliere Lastaria lascia il consiglio”.

Ora sono due le cose.
O tutti fate incazzare Pollon, oppure è lui ad essere particolarmente nervoso.

Ma io mi fido di lui e penso che siate voi degli “stronzi” (non vi sentite offesi cito solo parole di alcuni sostenitori di confederazione che lasciano sette e dico sette, siori e siore, commenti nel post “Loro non molleranno mai, nemmeno noi”. Ovviamente è bene dirlo ogni commento si distanziava l’uno dall’altro di ben 2 minuti. Secondo voi sono partiti tutti dallo stesso computer? Ecco se lo pensate allora siete proprio degli stronzi. Stronzi come me. Ricordatevi stronzo è bello.)

Ma vi chiederete il perché di questa lotta ferma e continua di Pollon, per l’auletta maledetta?
Presto detto.

Quella auletta è un punto di incontro per le persone.
E le persone quando si incontrano, diventano gente.
E la gente parla, pensa, ragiona.
Discute.

Ecco discute.
E chi discute da problemi.
Discute dello scandalo finanziamenti alle associazioni.
Discute dei calendari illegali degli esami.
Discute e da fastidio.

E allora Pollon, pensò bene di destinare l’auletta in questione, ad uso deposito.
Deposito elettorale, in occasione della sua candidatura al Parlamento per le elezioni 2008.
Perchè la Confederazione degli Studenti, è APARTITICA

Gustatevi il filmato: i volantini elettorali in questione, sono stati trovati in deposito in quella auletta, di cui “Il consigliere Pugliese rileva l’esistenza di un problema che concerne l’uso indiscriminato e irregolamentato”.



Andrea D'Andrea
Staff di Politologi
 
dandrea_andrea@hotmail.com


Postato da Radiohead82 alle 18:37 | commenti (15) | Technorati Profile
domenica, 27 aprile 2008



Quello che riportiamo di seguito è un articolo di Valentina Orellana tratto da Ateneapoli intitolato: "Politologi protesta sui fondi alle associazioni".

Anche Politologi.com protesta contro l'assegnazione dei finanziamenti della Federico II alle associazioni studentesche per la promozione di attività culturali. "Questa distribuzione risente troppo della vicinanza ideologica dei rappresentanti in consiglio di amministrazione ad un'associazione piuttosto che ad un'altra - dichiara Dario Russo, presidente di Politologi, associazione studentesca di Sc. Politiche - Pre questo noi crediamo che si debba trovare un altro sistema per la distribuzione di questi fondi". La goccia che ha fatto traboccare il vaso - sostiene Russo - sono i 4900 euro stanziati per il Calendario delle Studentesse 2008 proposto da Confederazione, i 5900 euro per il Viaggio all'acquario di Genova degli associati STIGE, o ancora i 5095 euro per la festa per gli studenti federiciani organizzata da Ippocrate, e i 3017 euro assegnati a Terzo Millennio per eleggere la reginetta d'Ateneo. "Queste  non sono attività culturali - denuncia Russo - mentre il nostro giornale lo è, ma per quello ci sono stati assegnati solo 1900 euro, con i quali dovremmo stampare 24 numeri. Lo stesso problema ce l'ha Solunina che ha visto finanziato un solo progetto su quattro per circa 1000 euro". La protesta per le disparità nei finanziamenti non interessa solo Politologi, ma partita dal sito di questa associazione, si sta diffondendo anche fra gli altri soggetti interessati, per creare una rete di mobilitazione."Diversi progetti realmente culturali sono stati bocciati e tanti altri progetti hanno avuto finanziamenti miseri. Eppure ci sono associazioni che hanno fatto scorpacciate di denaro. La Confederazione incassa ben 20416 euro e le sue associazioni satellite hanno preso cifre altrettanto interessanti". Gli studenti di Politologi, dunque chiedono che venga annullata l'assegnazione di quest'anno e, inoltre, stanno preparando un documento congiunto con tutte le altre associazioni che si sentono danneggiate per proporre un nuovo metodo di divisione delle risorse. [...]

Oltre a Politologi, anche altre associazioni come Solunina, Udu, Socializziamoci etc. si sono mobilitate contro l'assegnazione di questi fondi pseudo culturali.

La notizia inerente all'articolo "La Casta in Azione" è stata riportata sui blog e sugli spaces di tanti studenti (clicca qui).

Il post è stato pubblicato anche sulla Community degli studenti di Ingegneria Informatica (clicca qui)

Anche il Corriere dell'Università ci ha dato spazio (clicca qui).

A breve la notizia dovrebbe uscire su altri giornali che ci hanno contattato. La prossima settimana pubblicheremo un post dove presenteremo le nostre proposte per porre rimedio a questo scandalo. In seguito a quanto  denuniato, Politologi incontrerà alcuni rappresentanti di ateneo e almeno uno dei membri del cda.
Il conflitto d'interessi che si pone per l'assegnazione dei fondi è immane. Ricordiamo che i sei membri del cda della Federico II sono studenti scelti tra i rappresentanti di Ateneo. Un rappresentante di Ateneo, quindi oltre ad essere nel cda è principalmente uno studente. In sintesi, un membro del cda può presentare come studente i proprio progetti "culturali" e come membro del cda può approvare i progetti che lui stesso ha presentato in qualità di studente o che hanno presentato associazioni e persone amiche.
Grazie a tutti gli studenti e a quelle persone che sostengono le nostre denunce. Solo unendo le nostre forze sarà possibile sperare di ottenere qualche cambiamento. Oltre all'indignazione ci vuole anche azione.

Staff Politologi



Postato da DavideCesarano alle 14:03 | commenti (32) | Technorati Profile
martedì, 22 aprile 2008


(Nel bagno dei maschietti...)

Ogni deficiente puo' bagnare per terra, siate degli eroi e pisciate sul soffitto!
E' la proposta che vorremmo sottoporre agli organi competenti per l'istituzione di un nuovo insegnamento: pisciologia. Pisciare centrando la tazza è possibile. Magari si eviterebbero sostanze melmose cosi maleodoranti da eguagliare il fetore emanato dal sigaro del buon Felice. Il superamento dell'esame concorrerà all'acquisizione di 9 cfu. Il corso, strutturato in diverse lezioni, tratterà le seguenti tematiche: tecniche di sopravvivenza al fetore, modalità di inserimento delle pinne, calcolo dell'impostazione urinale, impostazione del pene, tecniche di precisione e corretto utilizzo dello scarico. L'obiettivo è di formare la capacità urinatoria degli studenti fornendo a quest'ultimi strumenti di miglioramento nella precisione del piscio: non farla per terra e centrare la tazza.


(...e in quello delle femminuccie)

Si, ma le femminuccie? Non siamo maschilisti. Anche loro sono delle geniette del piscio made in scienze politiche. Come possono non c'entrare la tazza? Difficile da spiegare. Per l'occasione abbiamo chiesto un parere ad un esperto del settore. "Le donne, cosi come gli uomini, possono fan dondolare il loro piscio qua e là mediante un movimento altalenante semiseduto del bacino". Pipì al volo, dunque. Ma senza stare in posizione retta, nè completamente seduti sul bordo della tazza (chi lo farebbe?). Per le ragazze, quindi, vista l'evidente difficoltà, verranno attribuiti 12 cfu.

Purtroppo ogni facoltà ha i suoi problemi. Alcune possono avere poche aule, altre sedie rotte, altre ancora poche lavagne. La nostra, invece, uno strano modo di gestire le cose. Ad esempio, si posticipano di 30 minuti le lezioni per permettere all'impresa delle pulizie di effettuare il proprio lavoro con maggiore efficacia. Per una materia che si meriti ci vogliono strumenti efficienti (in questo caso cessi brillanti). E allora ecco a voi spazzoloni imbevuti di piscio puro (invecchiato di qualche giorno), fetore di prima mattina, melma fresca e sapone trasparente. Peccato, 30 minuti sprecati...

Davide Cesarano
Staff Politologi



Postato da DavideCesarano alle 23:02 | commenti (5) | Technorati Profile
giovedì, 17 aprile 2008

E' previsto per domani (venerdi 18 aprile) alle ore 11 in aula Spinelli il secondo incontro del seminario organizzato dal prof. Pizzigallo "2008. Vecchi e nuovi scenari di crisi".
L'incontro, in collaborazione con Gruppo Laici Terzo Mondo, è intitolato "Per un sistema internazionale senza crisi: pace, giustizia, cooperazione allo sviluppo e solidarietà".
I lavori saranno introdotti dal preside della nostra facoltà Raffaele Feola. Modera il prof. Pizzigallo. Interventi di Romolo Capurro (Segretario Generale Gruppo Laici Terzo Mondo) e Simona Verrusio (Responsabile Progetti ONG – Ministero Affari Esteri). Testimonianze di padre Mario Del Grosso (Responsabile Procura Missioni Estere Padri Dehoniani) e Rocco Conte (Responsabile Progetti Gruppo Laici Terzo Mondo). Conclusioni di Domenico Sinesio (Direttore del Dipartimento di Scienze dello Stato).

Politologi pubblicherà sul forum il materiale distribuito dal prof. Pizzigallo durante il seminario e il file audio della lezione (cosi come fatto per il
primo incontro).
Gli studenti interessati sono invitati a registrarsi mediante la compilazione di uno specifico
modulo da consegnare venerdi in aula Spinelli.

Politologi

PS
Inserite sul forum le ultime fotocopie del corso di spagnolo. Clicca qui.



Postato da DavideCesarano alle 01:00 | commenti | Technorati Profile