giovedì, 16 ottobre 2008

Questa intervista è stata realizzata grazie alla partecipazione di uno studente al terzo anno della facoltà di Chimica dell'Università degli Studi di Salerno.
L'esigenza di realizzarla nasce dal fatto che le informazioni, spesso anche di grande importanza, non vengono riportate per quello che dovrebbero essere. Ho cercato di capire e di rendermi conto di determinati stralci di realtà attraverso gli occhi di un mio coetaneo. Tratterò ulteriori questioni, su argomenti diversi se la cosa susciterà un certo interesse.

Per chi non lo sapesse, il CERN è il più grande laboratorio al mondo di fisica di particelle. Il 10 settembre di questo anno è entrato in funzione un esperimento con un acceleratore di particelle. I media hanno riportato la questione superficialmente, e per l'ennesima volta il gossip del momento era più importante della sorte del sapere scientifico e non.

Come sei venuto a conoscenza dell'esperimento del CERN?

Per caso. Sentivo la gente in giro che parlava della fine del mondo, stimolando la mia curiosità, ho fatto un paio di ricerche per vedere di cosa si trattasse.

Sapresti dire in breve di cosa si tratta?

Allora: l' LHC è un enorme acceleratore di particelle, un magnete enorme (il più grande mai costruito) il cui scopo è quello di trovare nuove particelle subatomiche e risalire ai primissimi istanti della formazione dell'universo.
Il principio sul quale si basa è semplice, i più sanno che gli atomi sono fatti di protoni neutroni ed elettroni, esistono però particelle molto più piccole, facendo collidere particelle più grandi (ad es protoni) ad una velocità altissima, prossima a quella della luce, si possono rompere in altre particelle più piccole.
Si spera di trovare nuove particelle, in particolare, si spera di trovare il bosone di Higgs (soprannominato il bosone di Dio), del quale si è ipotizzata l'esistenza ma non è stato ancora osservato sperimentalmente.

Che opinione te ne sei fatto e perché?

Doveva essere fatto. Ci sono anni e anni di lavoro alle spalle, ci ha lavorato gente con gli attributi.
La ricerca è fondamentale, se smettiamo di porci domande e problemi smettiamo di evolvere.

Quali credi possano essere le conseguenze?

Non so ai fini pratici cosa potrà comportare, è più una domanda da porre a un fisico, però il nostro compito è quello di cercare di risolvere i problemi della natura e della vita, e a quanto pare questo LHC potrà dare in caso di successo un grande contributo, si faranno passi avanti sulle conoscenze riguardanti la materia , l'antimateria (e quindi il mondo che ci circonda) e si avranno informazioni più precise sulla nascita dell'universo.

Perché, a parer tuo, i media non hanno diffuso la notizia in maniera proporzionale alla sua importanza?

Perché le persone che lavorano nei media non sono abbastanza competenti per poter dare un'idea precisa di ciò che è stato fatto e si vuol fare, e perché la gente non è interessata a questo tipo di notizie.

Trovi giusto che, anche a distanza di tempo, non si sia saputo molto degli sviluppi dell'esperimento?

Ci vuole tempo. è inutile diffondere informazioni se non si ha nulla di concreto in mano. Bisogna provare e riprovare, analizzare ogni singolo dato. Nelle scienze non si sa mai come possono evolvere le cose, non è detto che un esperimento dia subito i risultati desiderati, e poi non mi pare ci sia questo grande interesse nei confronti dell' LHC se non fosse stato per la voce della fine del mondo nessuno avrebbe dato tanta importanza a questo esperimento.
Credi che la scienza debba progredire a qualsiasi costo?

Bella domanda. Mi chiudi all'angolo.
Credo sia giusto che ci sia un'etica della Scienza, ci sono dei limiti da non superare, anche se forse in alcuni campi ci sono troppe limitazioni.

E quali credi siano questi limiti?

Potremmo non finire più. Il primo esempio che mi viene in mente è la ricerca su embrioni e cellule staminali
C'è tutto un dibattito dietro che non finisce più, inoltre c'è anche la Chiesa che si mette in mezzo a dire la sua e complica le cose.
Abbiamo già tanti, troppi, limiti ''tecnici'' e andiamo ad aggiungerci anche quelli morali. Nonostante questo comunque bisogna stare attenti e ci sono dei limiti da non oltrepassare; ed è quindi giusto che esistano dei comitati etici che regolino l'ambiente della ricerca.
Resto dell'idea che senza Scienza non si va avanti.
Ho sperimentato sulla mia pelle che la gente vede la Scienza come qualcosa di astratto, di distaccato dal mondo reale, quando in realtà ha a che fare con tutto quello che ci circonda e non possiamo trascendere da essa.

Quale pensi o speri sarà il prossimo passo avanti nella scienza?

Onestamente...non lo so. Si lavora su tante cose, riuscire a trovare il modo di contrastare quell'infimo maledetto spauracchio che è l'AIDS, e le varie malattie genetiche sarebbe un enorme passo avanti.
Si lavora molto sulle nanotecnologie, si guarda oltre la nostra sfera celeste, ci sono tante cose da fare, il problema è fare ricerca... e a livello italiano, con un ulteriore taglio ai fondi , sarà ancora più difficile!

Juliet
empatialunare.blogspot.com

Postato dallo Staff alle 14:51 | commenti (4) | Invia un Articolo |

Commenti
#1   16 Ottobre 2008 - 15:54
 
Gli esperimenti dell' LHC saranno molto importanti per il futuro tecnologico-scintifico dell'umanità e sinceramente sono molto orgoglioso del fatto che la "Vecchia Europa" ospiti il laboratorio scientifico (CERN) più grande del mondo.

Naturalmente, per rifarsi alla questione dei media, la risposta è che dato che ci ritengono tutti stupidi, hanno preferito dare enfasi alla notizia della (poco) probabile distruzione della Terra, per tenere alta l'attenzione e vendere di più (come diceva György Lukacs: "il giornalismo si è prostituito alle logiche del capitalismo etc etc...")

Anche se io una cosa me la chiedo..."è possibile che poche persone in nome della scienza scelgano, al posto di 6 miliardi di abitanti, di metterci tutti a rischio...ovvero se fossimo stati sfortunati (anche se l'esperimento sul bosone di Higgs non è stato ancora effettuato, per la verità) e quell'unica catastrofica possibilità si fosse trasformata in tremenda realtà? Perchè anche una possibilita su un miliardo di miliardo è comunque una possibilità..." Mah, d'altra parte come dice l'Ulisse di Dante: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza"...quindi...

Alekos
utente anonimo

#2   16 Ottobre 2008 - 21:08
 
....senza parole oramai stiamo al berlusconismo....pronto amici di sinistraaaa ci stanno togliendo l'università vorremmo dire qualcosa invece di fare feste e gossip?!?!?!
utente anonimo

#3   16 Ottobre 2008 - 21:34
 
prontooo...amico di sinistraaa...perchè non lo scrivi proprio tu un articolo e ci dai una mano ? :)
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#4   16 Ottobre 2008 - 22:32
 
Articolo molto interessante...anke se sarebbe stato ancora più bello intervistare proprio un docente di fisica per sapere informazioni maggiori.E' vergognoso sapere che la tv fa più leva sul gossip che sul sapere scientifico...Hanno fatto più informazione su quella minuscola possibilità della distruzione della terra che sulla possibile esistenza di neutrini e bosoni...Poi si lamentano che la maggior parte della gente sia ignorante in materia...!!! Cmq riferendomi al commento n1 non credo ke al cern avessero avviato un esperimento di qst portata se quella possibilità non fosse stata davvero remota....

Giselle
utente anonimo

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