martedì, 27 maggio 2008

Articolo tratto dal blog EmpatiaLunare

Rom...zingari...gitani...chiamateli come volete. Il problema delle differenze non si ferma all'appellativo.

Si tratta di un popolo nomade. Ci sono i rom che provengono dall'India nord-occidentale e quelli Valacchi e Moldavi. I primi iniziarono il loro viaggio tra il 900 e il 1000 d.C. e i secondi nel 1855 d.C.
Vero è che hanno subito secoli di schiavitù e non hanno mai dichiarato guerra a nessuno, ma è anche vero che una lacrima qua è là l'hanno sempre fatta versare. Non dichiarare guerra non significa per forza essere pacifici, si può essere vendicativi senza far uscire la propria ostilità dalle pareti della propria mente.

Questo popolo mantiene forte la sua identità, direi a qualsiasi costo. Ce ne sono migliaia in Italia come in tutti gli altri paesi. Forse sia noi che loro pecchiamo di spirito di integrazione omettendolo, fatto è che non si va sempre d'accordo.
Anche loro furono vittime di un Olocausto che non ha guardato in faccia nessuno, e come tutte le minoranze hanno avuto difficoltà nell'adattarsi.

Quando un romanzo, un'opera o una canzone parlano di un personaggio gitano, magari di una zingara, ci viene descritta come un esempio di bellezza, di seduzione, di femminilità, con la sua gonna di velluto pesante e gli orecchini ben lavorati, con una chioma fluente e una danza sinuosa. Beh, non è sempre così.
Non tutti sono così. Come si dice a Napoli ce sta o bbuon e 'o malamente... Le leggi devono essere rispettate, anche questo è integrazione. Non è giusto che le persone oneste facciano parte di un'etichetta etnica che non ha fondamenta sbagliate. Non credo sia questione di razzismo, almeno non per me, né di tolleranza...quanto di rispetto. Io rispetto te e quello che rappresenti e mi aspetto che tu faccia altrettanto. Una regola che vale per tutti, cittadini e non. Il compromesso è anche un patto di rispetto, rispetto per le norme e rispetto per il prossimo.
Ci vuole una sana collaborazione

Juliet

Postato dallo Staff alle 22:05 | commenti (11) | Invia un Articolo |

Commenti
#1   28 Maggio 2008 - 10:46
 
MA I ROM NON VOGLIONO SOTTOSTARE A NESSUNA LEGGE CHE NON SIA UNA DELLE LORO MEDIOEVALI !!!!!

TUTTI UN

F A S C I O
utente anonimo

#2   28 Maggio 2008 - 11:35
 
ecco perchè ci vuole collaborazione. La tua non è nè una critica costruttiva nè un segnale di predisposizione.
Deve esserci coscienza critica su tutti, non solo su chi nn ha le tue stesse origini.
Con i rom abbiamo un problema di convivenza, non facciamolo diventare xenofobia e razzismo.
Dovresti avere questo tipo di ostilità verso chi sbaglia(indipendentemente dalle origini o dal colore della pelle), senza però cadere nella trappola di un'ideale insano che generalizza una differenza genetica che in fin dei conti non c'è.

Juliet...

Ps: sarebbe bello se le persone firmassero i loro pensieri, dimostrerebbero di non vergognarsene.
utente anonimo

#3   28 Maggio 2008 - 12:02
 
ok allora domani veniamo a casa tua per cena e dopo sputiamo a terra prima di andarcene perchè da noi si usa così tu ci cacci o ne parliamo?

F A S C I O

p.s. era la mia firma non credo che juliet ti caratterizzi più della mia!
utente anonimo

#4   28 Maggio 2008 - 12:30
 
io nn mi nascondo dietro al nome juliet, i miei amici mi chiamano così e i ragazzi di politologi mi conoscono personalmente.

ad ogni modo, per collaborazione intendevo qst, se avessi letto il post, sapresti che il rispetto delle regole è una delle cose basilari per la convivenza. Ho anche detto che non tutti i rom sono cittadini esemplari...ma qst è una qstione di civiltà, non di "razza".

Non so se hai presente la questione dell'imprinting...una persona si forma dalle esperienza e dalle persone che lo circondano, quindi basterebbe essere abituati a rispettare la legge, cosa che a napoli non sempre è capita.Il problema dei rom è sociale non genetico. è una questione di educazione.

qnd all'estero l'immigrato era italiano non mi pare abbia portato solo mafia.eppure questa è l'etichetta che si è lasciato alle spalle...e non è sbagliata qst idea?
non bisogna mai generalizzare, altrimenti basterebbero pochi accorgimenti è tutto sarebbe risolto.
non è tutto bianco o tutto nero (o per restare in tema con la facoltà: tutto rosso o tutto nero),per fortuna esiste una diversità enorme.


PS: Ti vedo un po' aggressivo nei commenti, e sinceramente non mi sembra il caso visto che se ne può discutere liberamente...non ci sono problemi nel confronto.

Juliet
utente anonimo

#5   28 Maggio 2008 - 17:24
 
Facile parlare di rispetto verso la minoranza,di voglia di far integrare e di tanti altri buonismi qnd nn si è direttamente coinvolti!andate a chidere alla famiglia di qll bambina che stava per essere strappata dalla sua stessa casa,andate a chiedere alle famiglie di tanti altri bambini ke hanno rischiato di subire un rapimento(e credetimi,nn sono poche)cs pensano di qsti rom!!ma poi oltre a qst, voi ditemi se si possono chiamare esseri umani chi mette al mondo dei figli solo per poterli sfruttare per chiedere l'elemosina,facendoli patire intemperie di ogni genere!per me qst "persone" valgono meno degli animali,perchè almeno gli animali tendono a tutelare i propri cuccioli!

giuseppe
utente anonimo

#6   28 Maggio 2008 - 18:36
 
Io non credo che si possa fare di tutta l'erba un fascio...c'è rom e rom.
Un reato è commesso da un singolo individuo, non da una popolazione intera...e da napoletani lo dovremmo sapere meglio di tutti che è ingiusto generalizzare...altrimenti non vi lamentate quando un padano dice che i napoletani non pagano le tasse, o altre cose del genere.
Con i delinquenti è ovvio che ci vuole il pugno di ferro, ma ragazzi state attenti a non cadere vittime degli stereotipi e della xenofobia (ed i media hanno molta colpa nella diffusione di questo clima)...perchè anche tra i Rom possono nascere persone eccellenti come Panna Czinka, Leksa Manuś, Helios Gòmez Rodriguez...musicisti, letterati, artisti...
Per dirla tutta ciò che ci vuole è reale scambio interculturale e più Stato...ma uno stato che sappia discriminare il buono dal cattivo, e che non punisca ad cazzum, nè permetta si diffondano tra gli italiani dei sentimenti di odio generalizzato.

Alekos
utente anonimo

#7   28 Maggio 2008 - 20:18
 
non si può integrare ki nn vuole essere integrato.Una parte di questa comunità vive di furti,scippi e quantaltro, nn è un caso ke la PS quando deve recuperare qualcosa si reca nei campi o la mala qundo viene toccato qualche loro amico...Ma di questo lo sappiamo in molti, come quando da bambino ti dicevano attento ke se ti vedono gli zingari ti rubano...Cmq arriviamo al dunque, si parla di integrazione...vero? E allora perchè devono vivere ai margini delle grandi città in campi profughi modello darfur?Per non entrare nel sottile,sappiamo ke questi campi sorgono su terreni di proprietà di alcune società italiane le quali percepiscono affitti d'oro dai comuni.
si parle di tolleranza...vero?Infatti noi tolleriamo che bimbi rom stiano per ore e ore sotto al sole o pioggia ad elemosinare o all'angolo di una Chiesa o nei pressi dei semafori.Ke vestano di stracci mal deodoranti e sudici fino all'inverosimile, tutto per poi portare il guadagno all'uomo dominante della famiglia ke nel frattempo beve the o birra nella roulotte con altri suoi pari rango oppure viaggiano a bordo delle loro lussuose automobili.
Anche loro devono godere dei diritti garantitti dallo Stato...vero?Per avere un minimo devi perlomeno avere un documento di riconoscimento un qualcosa ke, almeno formalmente,ti identifichi, ki sei?Ma cmq e per fortuna in Italia in caso di emergenza sanitaria con o senza documento qualsiasi struttura pubblica di primo soccorso pensa a salverti o curarti e poi ti chiede ki sei?ùE per finire, una piccola chicca, i rom movimentano da un Paese ad un'altro una quantità d'oro senza eguali al mondo, in quanto il valore nominale dell'oro è uguale in tutti i paesi del mondo, e soprattutto a differenza della moneta cartacia non subisce nè svalutazioni nè perdite sul cambio, non è controllabile fiscalmente non passa su nessun conto corrente ed è di facile trasporto.
Poi c'è una piccola comunità ke grazie al loro lavoro di riciclaggio metalli e carte rendono un servizio sia all'ambiente sia a noi stessi di grande utilità ma ke di rado se ne parla e guarda caso sono anche quelli ke possiedono un documento d'identità.
ciao
utente anonimo

#8   28 Maggio 2008 - 20:29
 
Commento num7:Anche una parte di italiani vive di camorra o di mafia...nn x questo tutti i napoletani o tutti i siciliani sono cammorristi e mafiosi...il tuo logicismo è fatto di luoghi comuni e stereotipi prodotti dai media...in tutte le comunità esistono le pecore nere, gente che delinque e che si sporca dei reati + orrendi e odiosi...tra gli Italiani, tra i Francesi come tra i romeni e i rom...se vuoi fare di tutta un erba un fascio, fai pure...ma io nn accetterò mai la stessa logica che ha portato in passato a dire gli "Ebrei" sono il male del mondo...nn esistono razze, come nn esistono culture "migliori" esiste solo diversità culturali e persone che delinquono...due cose molto diverse, ma stereotipate bene da chi ha bisogno della "creazione" del nemico comune!!!

Marcello F.
utente anonimo

#9   28 Maggio 2008 - 22:55
 
si vabbè creazione del nemico comune ci mancava il paladino grillino...vieni a vedere a casoria come stanno e cosa fanno poi fai il paladino...è facile dal vomero fare l'integrazione!!!!

F A S C I O
utente anonimo

#10   29 Maggio 2008 - 12:26
 
Guarda che x motivi lavorativi le mie giornate le passo tra Brusciano, Pomigliano, Casoria, Villarica, Giugliano,Casavatore, Ottaviano, Casal di Principe, Afragola...di campi rom ne ho visti...ho visto rom che rubbavano...ho visto rom che mi sorridevano...ho visto un bimbo felice per una caramella!!!

Come sempre ci sono rom buoni e rom cattivi...come Italiani buoni e Italiani penosi e criminali!

Lo stereotipo esiste...spero solo di non tornare di 60 anni indietro, per capire la stupidagine del vittimismo e della necessità del nemico comune...Italiano matura che il mondo va avanti.

Marcello F. ....sempre e cmq antifascista...

Ps: Non sono ne un grillino, ne un comunista...ricordo solo il mio passato...e nn voglio riviverlo!
utente anonimo

#11   29 Maggio 2008 - 12:36
 
Ah....dimenticavo...xil comm num.9 che si firma il "fascio" (classico di chi solo all' interno del"gruppo" e di un "clan" si identifica e sa dire la sua...).

Ma mi chiedo...tanta indignazione tanta rabbia...tanto coraggio...xchè nn la cacciate contro chi veramente soffoca e uccide il nostro territorio, cacciatela contro la Camorra, andate a dare fuoco alle ville dei cammorristi, picchiate gli spacciatori e quelli che chiedono il pizzo, rompete le vetrine e minacciate di morte i negozzi della camorra...Questi sono i veri problemi, perchè nn cacciate le palle contro questa gente...forse contro donne bambini e uomini affamati è più facile...ma è possibile che mi sbagli....illuminami tu uomo senza volto...

Attendo con curiosità una risposta...

Marcello F.
utente anonimo

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