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giovedì, 01 maggio 2008

precari

Primo Maggio: ecco la festa dei precari, dei morti sul lavoro, dei disoccupati, delle persone che non riescono ad arrivare a fine mese; come si può parlare di festa dei lavoratori in un paese dove la dignità del lavoro è solo un concetto scritto nella costituzione ma mai realmente applicato? I politici si indignano e promettono, i sindacati protestano e contestano ma i morti aumentano. Ma in questi giorni i veri proletari ad avere dei problemi sul lavoro sono i parlamentari. Per i mezzi d'informazione è motivo di tristezza parlare degli esclusi illustri di palazzo Madama e palazzo Chigi ed è altrettanto importante parlare dell'emozione che provano le new entry, pronte per il loro primo giorno da onorevoli. Per la politica e l'informazione il problema del parlamento italiano sono le quote rosa, il vero dramma dell'Italia è la scarsa presenza di donne in politica. Se poi si eleggono persone come Gabriella Carlucci non importa, basta che sia donna. Non è importante avere persone competenti e che veramente possano definirsi onorevoli, non è importante avere un parlamento senza condannati in via definitiva, non è importante sapere che un parlamentare dopo due anni e mezzo di legislatura  prende la pensione mentre un operaio dopo aver versato una vita intera i contributi forse la pensione potrebbe non vederla mai perchè nel frattempo muore sul posto di lavoro, non  è importante sapere che noi giovani  un lavoro vero, non precario, forse non lo vedremo mai. In questi giorni il vero problema dell' Italia è la quota rosa in parlamento. Cari parlamentari e sopratutto cari giornalisti non più cani da guardia della democrazia ma cani da compagnia dei politici, buon primo maggio anche a voi, sopratutto buon lavoro.

Dario Russo

PS. l'incontro per il seminario del prof. Pizzigallo dell' 8 Maggio è stato annullato. Le date prossime saranno  il 16 ed il 23. Clicca qui per scaricare il modulo di autocertificazione per il seminario

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Postato da Dariolo alle 19:50 | commenti (2) | Technorati Profile

Commenti
#1   01 Maggio 2008 - 23:00
 
io vorrei sapere come fanno questi signori che amano definirsi onorevoli, senatori, ministri... a guardarsi in faccia la mattina sapendo che non fanno quello che dovrebbero fare (naturalmente anche in Parlamento ci sono persone che fanno il loro lavoro e per questo sono messe in ombra, non tutto è marcio e le eccezioni ci sono anche li – dove l’eccezione dovrebbe, in questo caso, essere la regola).

ognuno di noi rappresenta un voto, questi voti legittimano la noncuranza dei parlamentari...
allora deduco che se ci sono morti sul lavoro (e tanto altro che noi tutti sappiamo) la colpa è dei cittadini perchè sono... ops... siamo noi che legittimiamo questi signori per non fare niente, anzi li legittimiamo per essere privilegiati, per scoparsi le puttane da 3000€ e per sniffare la coca ( e poi uno che coltiva un po’ di canapa si becca 7 anni di galera, ricordate quel tipo che poi è stato ucciso in prigione per le botte subite?)...

io non posso ancora credere che in parlamento ci sono signori come Andreotti (senatori a vita, dal 1948 che ininterrottamente è seduto in Parlamento), Cuffaro (sapete chi è), Berlusconi (ancora una volta premier nonostante tutto) e tanti altri… questa è democrazia…? Purtroppo si, è marcia ma è pur sempre una democrazia dato che siamo noi che li… - chiedo scusa se lo ripeto per l’ennesima volta – …legittimiamo.

L’Italia il paese delle contraddizioni, e dopo tutto se siamo il paese dove tutto si può un motivo deve pur esserci, no?

Vincenzo Di Napoli
utente anonimo

#2   02 Maggio 2008 - 12:08
 
In sostanza credo che il problema storico della popolazione italiana sia il suo LASSISMO, dovuto secondo me ad un diffuso assopimento mentale (sia provocato che voluto). Perchè credo sia esattamente questo che conceda a persone come Cuffaro e Fede di fregiarsi dei titoli di senatore e giornalista.

Alekos.
utente anonimo

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