
Quello che riportiamo di seguito è un articolo di Valentina Orellana tratto da Ateneapoli intitolato: "Politologi protesta sui fondi alle associazioni".
Anche Politologi.com protesta contro l'assegnazione dei finanziamenti della Federico II alle associazioni studentesche per la promozione di attività culturali. "Questa distribuzione risente troppo della vicinanza ideologica dei rappresentanti in consiglio di amministrazione ad un'associazione piuttosto che ad un'altra - dichiara Dario Russo, presidente di Politologi, associazione studentesca di Sc. Politiche - Pre questo noi crediamo che si debba trovare un altro sistema per la distribuzione di questi fondi". La goccia che ha fatto traboccare il vaso - sostiene Russo - sono i 4900 euro stanziati per il Calendario delle Studentesse 2008 proposto da Confederazione, i 5900 euro per il Viaggio all'acquario di Genova degli associati STIGE, o ancora i 5095 euro per la festa per gli studenti federiciani organizzata da Ippocrate, e i 3017 euro assegnati a Terzo Millennio per eleggere la reginetta d'Ateneo. "Queste non sono attività culturali - denuncia Russo - mentre il nostro giornale lo è, ma per quello ci sono stati assegnati solo 1900 euro, con i quali dovremmo stampare 24 numeri. Lo stesso problema ce l'ha Solunina che ha visto finanziato un solo progetto su quattro per circa 1000 euro". La protesta per le disparità nei finanziamenti non interessa solo Politologi, ma partita dal sito di questa associazione, si sta diffondendo anche fra gli altri soggetti interessati, per creare una rete di mobilitazione."Diversi progetti realmente culturali sono stati bocciati e tanti altri progetti hanno avuto finanziamenti miseri. Eppure ci sono associazioni che hanno fatto scorpacciate di denaro. La Confederazione incassa ben 20416 euro e le sue associazioni satellite hanno preso cifre altrettanto interessanti". Gli studenti di Politologi, dunque chiedono che venga annullata l'assegnazione di quest'anno e, inoltre, stanno preparando un documento congiunto con tutte le altre associazioni che si sentono danneggiate per proporre un nuovo metodo di divisione delle risorse. [...]
Oltre a Politologi, anche altre associazioni come Solunina, Udu, Socializziamoci etc. si sono mobilitate contro l'assegnazione di questi fondi pseudo culturali.
La notizia inerente all'articolo "La Casta in Azione" è stata riportata sui blog e sugli spaces di tanti studenti (clicca qui).
Il post è stato pubblicato anche sulla Community degli studenti di Ingegneria Informatica (clicca qui)
Anche il Corriere dell'Università ci ha dato spazio (clicca qui).
A breve la notizia dovrebbe uscire su altri giornali che ci hanno contattato. La prossima settimana pubblicheremo un post dove presenteremo le nostre proposte per porre rimedio a questo scandalo. In seguito a quanto denuniato, Politologi incontrerà alcuni rappresentanti di ateneo e almeno uno dei membri del cda.
Il conflitto d'interessi che si pone per l'assegnazione dei fondi è immane. Ricordiamo che i sei membri del cda della Federico II sono studenti scelti tra i rappresentanti di Ateneo. Un rappresentante di Ateneo, quindi oltre ad essere nel cda è principalmente uno studente. In sintesi, un membro del cda può presentare come studente i proprio progetti "culturali" e come membro del cda può approvare i progetti che lui stesso ha presentato in qualità di studente o che hanno presentato associazioni e persone amiche.
Grazie a tutti gli studenti e a quelle persone che sostengono le nostre denunce. Solo unendo le nostre forze sarà possibile sperare di ottenere qualche cambiamento. Oltre all'indignazione ci vuole anche azione.
Staff Politologi
































