Scandalo Finanziamenti, invia una email al Rettore
mercoledì, 02 aprile 2008

calendario001

Ogni anno la Federico II e l’A.Di.Su. concedono alle associazioni degli studenti iscritte all’albo,  finanziamenti per la promozione delle attività culturali. Evidentemente, quest’anno, il cda dell’ateneo ha smarrito il significato del termine cultura. Cosa c’è di culturale nel “Calendario delle studentesse 2008”, progetto richiesto dalla Confederazione degli Studenti, finanziato con ben 4.909 euro? Cosa pensereste se veniste a conoscenza del fatto che gli associati della ST.I.GE faranno un viaggio all’acquario di Genova con ben 5900 euro? Sarà altrettanto interessante partecipare alla festa per gli studenti federiciani organizzata dall’associazione Ippocrate, finanziata con 5.095 euro, naturalmente non un party qualsiasi, ma CULTURALE. All’associazione Terzo Millennio sono stati stanziati 3.017 euro per eleggere la reginetta dell’ateneo. Soldi nostri, logicamente.

Anche Politologi ha proposto dei progetti. Quello inerente al portale politologi.com (giornale, blog, forum) e un music festival. Totale del finanziamento dei due progetti : 4.900 euro. Briciole se consideriamo i 5.357 euro stanziati per finanziare unicamente Politik, un periodico di informazione (?) distribuito dalla Vamos (Confederazione) nella nostra facoltà. Ne avete mai sentito parlare? Avete mai visto una copia di questo pseudo giornale? Nel 2007 abbiamo pubblicato 4 numeri del giornale Politologi, senza chiedere un centesimo.

Le scelte sono state effettuate senza un giusto e regolare metro di valutazione. Illogicismo puro. Perché attività culturali come il giornale e il portale proposto dall’associazione di sociologia, Solunina, finanziato per ben due anni, non ha ricevuto neanche un euro ? I colleghi di sociologia stanno portando avanti uno sciopero in questi giorni. Siamo e saremo al loro fianco in questa battaglia, anche donando una parte dei nostri fondi alla loro associazione. Diversi progetti realmente culturali sono stati bocciati e tanti altri progetti hanno avuto finanziamenti miseri. Eppure ci sono associazioni che hanno fatto scorpacciate di denaro. La Confederazione incassa ben 20.416 euro e le sue associazioni satellite hanno preso cifre altrettanto interessanti. AS.S.I. prende 20.736 con presidente il Sig. Napolitano, UNINA di cui è presidente Giorgio Leone porta a casa  10.810 €   (ricordate la vicenda A.Di.Su ? Il Dott. Leone e il Sig. Napolitano sono due dei tre eletti al cda dell’A.Di.Su ; come si suol dire… le coincidenze della vita. Imparano da piccoli).

Ma non finisce qui! Alla Vamos, associazione di cui è presidente Rosario Pugliese, vanno 20.117 euro.

Ma ci sono tante altre associazioni che incassano cifre piuttosto elevate come St.I.Ge e Fuoriorario.

Numeri da capogiro. Il tanto che basta per mantenere, alimentare e ingrandire la “casta” che da anni si è venuta a formane nei nefandi della rappresentanza studentesca. I finanziamenti sono stati attribuiti basandosi sul più basilare principio di vita “più voti dai agli amici e più gli amici ti saranno grati”. O, viceversa, “più sei amico di chi ha le mani in pasta, maggiore sarà la possibilità di usufruire di soldi (in proporzione al tipo di amicizia che hai)”. Formule elementari.

Dario Russo

Davide Cesarano

Andrea D'andrea

GraduatoriaAttCultUp[1]Graduatorie finanziamenti attività culturali



Postato da Politologi alle 01:27 | commenti (13) |

Commenti
#1   02 Aprile 2008 - 06:54
 
Non vorrei esser cinico ne infame con voi,però a me vien da ridere quando mi si viene a dire che che gli eletti nei vari atenei non prendono nemmeno un euro.
Non ci vuole nulla a gonfiare qualche conto e mettersi qualcosa in tasca,non obietto sull'etica di ciascuna persona,però quantomeno ammettetelo.
Invece di promuovere questi "Pseudo-eventi" fateceli risparmiare sti soldi,se poi volete esser pagati facciamo una colletta tranquilli.



Bakunin
utente anonimo

#2   02 Aprile 2008 - 06:56
 
Ovviamente il mio è un discorso generalizzato a tutti gli atenei e a tutte le associazioni che ne fanno parte.



Bakunin
utente anonimo

#3   02 Aprile 2008 - 10:24
 
Ringrazio per l'articolo di supporto.
Chiarisco solo che il sito è Solunina e non Solounina... :p

DarioDN
utente anonimo

#4   02 Aprile 2008 - 15:30
 
chisà quando finitrà in Italia questa storia dei finanziamenti e dei soldi rubati, sta storia non è solo a napoli parliamoci chiaro.... fino a quando il sistema universitario italiano non sprofonderà, fino a quando qualcuno non andrà sotto giudizio, come al solito non cambierà mai niente... mah
andre
utente anonimo

#5   02 Aprile 2008 - 15:47
 
Sarebbe bello se qualcuno dei sopracitati beneficiari di finanziamenti rispondesse.Forza Pugliese dacci una risposta e che non sia ridicola.

Janos Boka
utente anonimo

#6   02 Aprile 2008 - 16:46
 
Perdona l'intrusione... ti segnalo un'iniziativa di cittadini della Rete che hanno scritto una lettera aperta a politici, istituzioni e media, con lo scopo di richiamare l'attenzione verso quelli che dovrebbero essere i principali obiettivi di una politica civile, etica e basata sul bene comune.
Oggi, 2 aprile 2008, pubblichiamo la lettera congiuntamente sui nostri
blog. Se vuoi partecipare, vieni sul blog a prelevare il testo: Blog Action
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente poesianotturna

#7   02 Aprile 2008 - 17:54
 
Vada per qualunque cosa (si fa per dire)...ma il calendario!!! Come si può cadere così in basso...con fondi per le attività culturali poi...una vera ignominia in un'università, secondo me.

Alekos
utente anonimo

#8   02 Aprile 2008 - 20:03
 
chi sono questi fuori orario e questi stige? uà superano pure la confederazione!?

mely
utente anonimo

#9   02 Aprile 2008 - 23:30
 
L'Università fa veramente schifo, è il regno di baroni, servi, corrotti, elite di potere affaristiche. Combattiamo questo sistema non è mai troppo tardi.
Resistenza
utente anonimo

#10   03 Aprile 2008 - 01:24
 
Penso che qui il problema da portare alla luce non possa fermarsi al semplice scandalizzarsi.
Ciò che serve è una indignazione collettiva.

La possibilità per le associazioni di fare progetti culturali è sinonimo di democrazia e di reale partecipazione della parte studentesca alla "produzione" di cultura all'interno dei luoghi della formazione.

Il problema si pone quando, a dispetto di criteri apparentemente molto rigidi rispetto alla scrittura dei progetti, risulta palese il non rispetto di tali criteri da parte della commissione giudicatrice. E il calendario delle studentesse, tanto quanto reginetta d'ateneo, pongono appunto dei dubbi rispetto alla trasparenza dei lavori della commissione e alla congruità di tali attività finanziate rispetto al contesto in cui si vanno ad esplicare (cioè l'Università).

Quando succede quello che abbiamo visto in questi giorni non serve dire "è tutto uno schifo" oppure "qualcuno deve finire in galera" per risolvere il problema. Noi studenti siamo la parte lesa nella nostra intelligenza e nella nostra possibilità di esprimerci, quando si buttano così i fondi per le attività studentesche. Il nostro diritto a partecipare viene leso. E' dai nostri diritti negati che dobbiamo partire. E' dall'analisi su un sistema universitario sempre più crisi che bisogna trovare la forza per proporre un'università diversa.
Come Unione degli Universitari appoggiamo la protesta di Solunina e anche noi siamo in protesta. Abbiamo portato una lettera al Rettore in cui chiediamo di bloccare i fondi a tutte le associazioni (nonostante anche noi vincitori del bando con il progetto "Nuove forme di welfare: rischi e potenzialità") e di eseguire immediatamente un controllo sui progetti finanziati.

C'è bisogno di una grande mobilitazione studentesca per far emergere tali contraddizioni.

Roberta Russo
(coordinatrice UdU Napoli)
utente anonimo

#11   03 Aprile 2008 - 18:59
 
Roberta qual'è la risposta del rettore ?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Dariolo

#12   04 Aprile 2008 - 09:54
 
ancora nulla purtroppo....

dobbiamo organizzarci...

Roberta
utente anonimo

#13   08 Aprile 2008 - 15:47
 
La proposta?
Fare come Pannella nel 1994.
Restituire agli studenti i soldi delle attività studentesche.

Ma siamo seri. Veramente servono 2000 euro per organizzare un'assemblea, una mostra fotografica o addirittura un cineforum?

Chiunque abbia fatto un minimo di politica territoriale sa come si fanno queste cose. Basta qualche fattura gonfiata di fornitori compiacenti, e dopo ci si divide l'incasso...
utente anonimo

Commenti