
Di plagi musicali già ne parlai in un post di Novembre (CLICCA QUI); in questo periodo Sanremo da degli ottimi spunti. L'esclusione della Bertè non desta tanto stupore se si considera che anche altri brani sono scopiazzati da vecchi successi. Ciò che mi fa piangere è che il festival della canzone italiana non è altro che una rassegna per far felici le case discografiche; lo è sempre stato, sarà sempre così ma se è vero che Sanremo è Sanremo mi rifiuto di pensare che il palco dell'Ariston in questi ultimi anni debba considerarsi il meglio che la musica italiana possa offrire. Qualcuno mi spieghi con che coraggio Baudo fa riesumare morti viventi come Little Tony. E' vero che per il passato abbiamo avuto di peggio, aver visto Piotta all'Ariston (edizione '04) è come aver portato Orietta Berti a Woodstock però riascoltare per l'unidicesima volta Zarrillo ( ben lontano dei tempi dell'elefante e la farfalla ) è puro masochismo. La categoria giovani quest'anno è a dir poco indecente. Tra le nuove proposte ha fatto parlare di se Jacopo Troiani per la sua giovane età (17 anni) ma in tutta sincerità il suo brano non è neanche presentabile allo zecchino d'oro. Spiccano i Frank Head con un pezzo che qualcuno definisce demenziale e poco adatto alla rassegna, qualcun altro lo considera esilarante, facilmente potrebbe diventare il classico tormentone nelle prossime settimane. Rispetto agli anni precedenti i nomi di Max Gazzè, Tiromancino, Cammariere ed Eugenio Bennato hanno reso questa edizione apparentemente più interessante ma la musica italiana è ben altra cosa. La musica italiana non è Paolo Meneguzzi, la vera musica italiana va dal rock di Vasco Rossi e Gianna Nanni al jazz di Zurzolo al piano di Giovanni Allevi. La musica leggera italiana passa dai testi di Battiato e De Gregori fino al violino di un menestrello come Branduardi. La musica italiana nel mondo è fatta di nomi come Morricone e Nicola Piovani. Chi è questa gente da festival ? I Finley che mi rappresentano ? Perchè proporci pagliacciate come I ragazzi di Scampia (edizione '06) ? A breve scade anche il canone RAI, possibile che dobbiamo pure pagare per questi insulti ? Alla prossima edizione sarei felice di vedere Checco Zalone. Almeno al posto di piangere sarà possibile farsi qualche risata
Dario Russo