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giovedì, 28 febbraio 2008

ariston_entrata

 

 

 

 

 

 

Di plagi musicali già ne parlai in un post di Novembre (CLICCA QUI); in questo periodo Sanremo da degli ottimi spunti. L'esclusione della Bertè non desta tanto stupore se si considera che anche altri brani sono scopiazzati da vecchi successi. Ciò che mi fa piangere è che il festival della canzone italiana non è altro che una rassegna per far felici le case discografiche; lo è sempre stato, sarà sempre così ma se è vero che Sanremo è Sanremo mi rifiuto di pensare che il palco dell'Ariston in questi ultimi anni debba considerarsi il meglio che la musica italiana possa offrire. Qualcuno mi spieghi con che coraggio Baudo fa riesumare morti viventi come Little Tony. E' vero che per il passato abbiamo avuto di peggio, aver visto Piotta all'Ariston (edizione '04) è come aver portato Orietta Berti a Woodstock però riascoltare per l'unidicesima volta Zarrillo ( ben lontano dei tempi dell'elefante e la farfalla ) è puro masochismo. La categoria giovani quest'anno è a dir poco indecente. Tra le nuove proposte ha fatto parlare di se Jacopo Troiani per la sua giovane età (17 anni) ma in tutta sincerità il suo brano non è neanche presentabile allo zecchino d'oro. Spiccano i Frank Head con un pezzo che qualcuno definisce demenziale e poco adatto alla rassegna, qualcun altro lo considera esilarante, facilmente potrebbe diventare il classico tormentone nelle prossime settimane. Rispetto agli anni precedenti i nomi di Max Gazzè, Tiromancino, Cammariere ed Eugenio Bennato hanno reso questa edizione apparentemente più interessante ma la musica italiana è ben altra cosa. La musica italiana non è Paolo Meneguzzi, la vera musica italiana va dal rock di Vasco Rossi e Gianna Nanni al jazz di Zurzolo al piano di  Giovanni Allevi. La musica leggera italiana passa dai testi di Battiato e De Gregori fino al violino di un menestrello come Branduardi. La musica italiana nel mondo è fatta di nomi come Morricone e Nicola Piovani. Chi è questa gente da festival ? I Finley che mi rappresentano ? Perchè proporci pagliacciate come I ragazzi di Scampia (edizione '06) ? A breve scade anche il canone RAI, possibile che dobbiamo pure pagare per questi insulti ? Alla prossima edizione sarei felice di vedere Checco Zalone. Almeno al posto di piangere sarà possibile farsi qualche risata

Dario Russo



Postato da Dariolo alle 12:21 | commenti (8)

Commenti
#1   28 Febbraio 2008 - 13:41
 
mai come quest'anno, il festival è di una desolazione tragica.. dare spazio a cantanti come Little Toni.. è uno schiaffo alle nuove generazioni.
Quando poi vedo che le nuove generazioni, per Sanremo, sono i finley e meneguzzi, capisco che è inutile scandalizzarmi.

Andrea D'Andrea
utente anonimo

#2   28 Febbraio 2008 - 16:08
 
qualcuno siluri pippo baudo
utente anonimo

#3   28 Febbraio 2008 - 16:27
 
Sottoscriverei l'articolo...

preciserei però che l'età non è tutto...insomma Mina, Celentano, Baglioni, Patty Pravo, sono vecchi ma insegnano ancora...

voglio dire, alla fine l'importante è la qualità non l'età...

...il problema è che i nostri grandi cantanti (Vasco, Nannini etc etc...) non hanno mica bisogno d'andare a SanRemo per avere pubblicità...

Alekos
utente anonimo

#4   28 Febbraio 2008 - 16:44
 
Qualcuno ha fatto l erasmus a Oradea?
utente anonimo

#5   28 Febbraio 2008 - 18:27
 
Io ormai San Remo non lo guardo più da quando avevo 17 anni . Le canzoni aspetto che passino per radio.
Un mio compagnio di classe mi disse che per arrivare ai primi posti le case discografiche pagavano una tot cifra per i loro cantanti e infatti mi disse il nome di un cantante , parente di un suo amico , che avrebbe fatto il 3 posto e guarda che caso, alla fine arrivò proprio al terzo posto . Tzè

Elythien
utente anonimo

#6   28 Febbraio 2008 - 19:24
 
Sanremo è Sanremo, cioè na palla bestiale. Si sa benissimo che la classifica è fatta dalle case discografiche. Come si sa che alcuni cantanti, non avendo successo al di fuori del festival (e cioè perchè non sono nessuno), approfittano di Sanremo per poter vendere qualche copia: vedi Little Tony, Zarrillo, ecc.

Questo dovrebbe essere il festival della canzone italiana? Ma come si può mai considerare tale senza un Vasco Rossi, un Ligabue, un' Elisa, un Pino Daniele, una Gianna Nannini???
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DavideCesarano

#7   29 Febbraio 2008 - 11:52
 
Checco Zalone assolutamente! .. :-)
ciao!
(un post sulle scuole a Roma, spero a Napoli stiate messi meglio..)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giovanotta

#8   02 Marzo 2008 - 18:32
 
premesso che mi disconnetto dalla tv quando c'è sanremo :p e che di questa edizione so solo che la bertè ha fatto un plagio e che la tatangelo è stata fischiata (ahahahah), ho sentito per caso che c'è stato un "cantante" di 17 anni..l'ho un po' visto, madonna che tristezza, questi non hanno proprio voce e si definiscono cantanti...ma poi la cosa assurda è che, tutto esaltato, ha detto che vorrebbe duettare con....laura pausini!!!! ehhhh...che ambizioni!!!

brivido e raccapriccio :|
Fabiana
utente anonimo

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