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venerdì, 11 gennaio 2008

Doveva essere una semplice fiaccolata, una marcia della pace per le strade di Napoli. La risposta dei napoletani è sta invece unica ed inaspettata. In dieci mila a dire no alle discariche, no agli inceneritori. Da piazza del Gesù è nato un movimento. Quello dei delusi, degli insoddisfatti che però non restano indifferenti innanzi alla decisione di chi vuole dar via ad una catastrofe ambientale ormai già annunciata. No! Il popolo di Napoli è il popolo che si prende per mano e lotta pacificamente. Il clima alla manifestazione era vitale, negli occhi di ognuno, uomini, donne, bambini, studenti, traspariva la voglia di opporsi, di affermare il loro diritto di resistere, contro i soprusi, le strumentalizzazioni, l’arroganza di chi ha designato De Gennaro, simbolo della vergogna di Genova, di chi ha respinto le richieste partite fin da quest’estate dai comuni di Serre e Terzigno di rinunciare all’idea della discarica, di chi ora continua a governare in questo clima senza una dignità politica e personale. A Napoli martedì è morta la politica.
La marcia prosegue per più di tre ore. Lungo il percorso si incontrano varie realtà, quella dei centri sociali, dei no global, degli amici di Beppe Grillo, degli studenti dell’accademia occupata, dei cittadini di Gioia Tauro di MDT Calabria, la sinistra critica, le varie associazioni ambientalistiche, e poi al centro quello del popolo di Pianura. Nei pressi di piazza Carità, incrocio un uomo dal volto piuttosto familiare, solo dopo riesco a comprendere chi sia. È Oreste Scalzone, leader negli anni 70 di lotta operaia, tornato l’anno scorso dalla Francia, dopo circa 25 anni di esilio, anche lui a combattere per un diritto. Il corteo procede lungo via Medina, dove un gruppo di ragazzi depongono sacchetti e uova marce fuori al commissariato. Mentre partono le note della canzone inno della protesta (“rifiuti, rifiuti, rifiuti, fermate il mostro”) si alza la voce di padre Alex Zanotelli, ormai simbolo della lotta ambientale, gridando al microfono la sua solidarietà a chi lotta, affermando come il popolo delle piazze non sia il popolo dei no, ma piuttosto il popolo dei si, perchè le soluzioni ci sono, e sono i siti alternativi individuati in Irpinia dal professore De Medici, come la raccolta differenziata porta a porta. Gli inceneritori non sono la soluzione. Basta con la favola che non sono tossici, sono tossici e come. Acerra, dove l’inceneritore non è entrato ancora in funzione, gia si macchia di un elevato numero di malati di tumori. E questo non è solo uno dei punti contro. La Fibe, che si è aggiudicata gli appalti, nonostante avesse presentato il progetto peggiore, risulta rinviata a giudizio per truffa e disastro ambientale. Un contadino di Serre afferra il microfono, e con la più grande spontaneità, degna di una commedia napoletana, che ricordava Silvio Orlando, ci racconta della sua vita, di come ormai coltiva il veleno. Infine ci da anche dei “cretini” perchè mangiamo i preparati “Bonduelle”.
La protesta pacifica finisce in piazza Plebiscito dove vengono deposti slogan e striscioni. La delegazione non viene ricevuta e la delusione è grande perché sono ben consapevoli che se la commissione deciderà per il sì la discarica si farà. Ma la delusione non sarà solo quella degli abitanti di Pianura, ormai la protesta va ben oltre e abbraccia tutti coloro che hanno un minimo di buon senso, che temono l’impatto ambientale ma che sono ormai stanchi di lamentarsi, di tutto. Io credo che questo sia il popolo dell’ormai ignorato articolo 1 della costituzione italiana. Io spero che nessuno se lo dimentichi mai!
 
Angela Esposito
PS
Sul forum le domande del Prof. Piccolo (Statistica) e del Prof. Tizzano (Economia Aziendale). Cosa aspetta, registrati!!!


Postato da DavideCesarano alle 10:47 | commenti (12) | Technorati Profile

Commenti
#1   11 Gennaio 2008 - 12:25
 
Per dimostarre la partigianeria di questo articolo basta notare che oreste scalzone non ha vissuto 25 anni in esilio in frncia,bensì 25 anni di latitanza perchè condannato al carcere nel 1981.Questo è lo stile dei compagni,prima si delinque,poi si scappa all'estero pe revitare la condanna,infine,si torna in italia pretendendo did ettare la linea politica.Io sto con lo stato,io sto con De Gennaro

Janos Boka
utente anonimo

#2   12 Gennaio 2008 - 10:11
 
SALVATORE
EGREGIO MINISTRO DI PIETRO VORREI , MI PERDONI , ESPRIMERE IL MIO PENSIERO IN AIUTO DELLA GENTE DI PIANURA ; E A CHI SE NON A LEI , L’UNICO A MIO MODO DÌ VEDERE DEI POLITICI ITALIANI , CHE TRASMETTE NON A CASO < ANCORA DEI VALORI > NEL bel MEZZO DÌ UNA POLITICA ANDATA ORMAI TOTALMENTE IN CANCRENA ……………………
Come dice il direttore della carta igienica EGREGIO MINISTRO , la nostra bell’ITALIA sta andando a rotoli,
E A MIO PARERE chi la sta portando nella merda siamo proprio noi , si noi italiani, che non riusciamo a buttar via questa monnezza di ipocriti che ci circondano che ci rappresentano , CHE CI UMILIANO AMMINISTRANDOCI NEL MODO CHE VEDIAMO, QUESTA E’ LA VERGOGNA _ E LA MAGISTRATURA COSA FA’ _ : NIENTE . CHE VERGOGNA , D’ALTRONDE che vogliamo, prima li votiamo e poi ci lamentiamo ????? . BHAAAAAAA CHI CI CAPISCE qualcosa è veramente bravo !!!!!!. Ma la cosa buffa LA verifico quando VEDO IN GIRO LA GENTE CHE SI LAMENTA DI QUESTA CLASSE POLITICA , ALLORA IN QUEL CASO MI INTROMETTO E chiedo alla gente : ma scusate PRIMA li VOTIAMO questi politici E POI CI LAMENTIAMO ????? SAPETE COME rispondono TUTTI , IO !!!! a me !!!! MA VOI SIETE PAZZO ? MA chi , MA chi li ha votati a questi pagliacci !!!!! IO CERTAMENTE no ….. Allora mi domando e dico : ma chi li ha votati , a sti cazzi di politici di OGGI ? BHOOOOOOOO!!!!!!!!!!! CHIST E’ NATU MISTERO ITALIANO ………… * MA BANDO ALLE CHIACCHIERE LA COSA CHE TUTTI SI CHIEDONO < SENZA APPELLO > SONO CERTAMENTE LE DIMISSIONI DI BASSOLINO E SUOI COMPARI . EGREGIO MINISTRO DI PIETRO COME MAI NON SONO ANCORA STATI CACCIATI A CALCI NEL SEDERE QUESTE PERSONE ????? . QUESTA E’ LA RABBIA CHE ABBIAMO DENTRO ………….. NON E’ PIU’ POSSIBILE TOLLERARE QUESTE GESTIONI CLIENTELARI DELLA POLITICA , LO VOLETE CAPIRE ? LA GENTE E’ STANCA ……FACCIAMO COME CON RICUCCI : CHE TIRASSERO FUORI I SOLDI RUBATI E SPRECATI . DATE UN SEGNO TANGIBILE DEL BUON GOVERNO INVITANDO VOI CHE POTETE …….. A FAR DARE LE DIMISSIONI A BASSOLINO E TRASFERIRE I POTERI DI COMMISSARIO STRAORDINARIO A DE GENNARO COME E’ GIA STATO FATTO MA PER TUTTTTTTTOOOOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!!!!!! CIOE ANCHE QUELLI DEL COMMISARIAMENTO DELLA REGIONE CAMPANIA ………. * QUESTO E’ IL SEGNALE FORTE DELLA POLITICA DEL FARE . POI SI PENSA A RISOLVERE LE QUESTIONI DELICATE MAGARI CONVOCANDO GLI ABITANTI DI PIANURA IN REGIONE CAMPANIA IN PREFETTURA FACENDOLI SENTIRE VICINI ALLE ISTITUZIONI , DANDO LORO UN MESSAGGIO DI EDUCAZIONE PROFONDA E DI VALORI DEL CONVIVERE CIVILE ; SPIEGANDO LORO I PROBLEMI DEL MOMENTO DEI RIFIUTI ……………. MA SE NON ARRIVONO QUESTI SEGNALI DA PARTE DI CHI CI GOVERNA , COME SI VUOLE PRETENDERE DA PIANURA ALTRI SACRIFICI , RICHIESTI DA CHI , DA BASSOLINO ????????? FINISCO MA NON E’ RIVOLTO A LEI MI CREDA ,COME DICEVA TOTO ‘ < MA MI FACCIA IL PIACERE >
CORDIALI SALUTI
utente anonimo

#3   12 Gennaio 2008 - 11:56
 
Caro Janos Boka,

ma tu a Genova c'eri ?
Credo di no.
Io c'ero, e ti posso dire che anche se non dormivo alla Diaz, ho visto scene che ancora oggi non mi fanno dormire.
Non sono contro lo stato, e nemmeno contro la polizia.
Sono contro la violenza.. e quando lo stato non ti protegge ma ti attacca.. beh caro mio, fidati.. ti brucia il culo.

Andrea D'Andrea.

P.s. cmq a parte ciò, per me non doveva essere De Gennaro l'ennesimo commissario (perchè è l'ennesimo e CREDO non risolverà niente da solo).
Credo che sarebbe dovuto essere direttamente PRODI a designarsi commissario, o meglio ancora si sarebbero dovuto adottare misure differenti, al posto del commissariamento, rivelatosi fino ad oggi inutile.

utente anonimo

#4   12 Gennaio 2008 - 12:05
 
Ma infatti io non metto in dubbio la violenza di Genova,credo però che quella dipenda soprattutto dai poliziotti.Diciamolo,come dimostrato dal caso del tifoso della lazio ucciso qualche mese fa,molti poliziotti sono solo degli esagitati e dei violenti,ma peggio dei poliziotti ci sono solo i delinquenti.
utente anonimo

#5   12 Gennaio 2008 - 12:21
 
Non credo che sia giusto fare la classifica tra i più o i meno peggio, perchè allora potrei dirti che peggio dei deliquenti e dei poliziotti ci sono i politici corrotti e collusi. Credo, piuttosto, che TUTTO il marcio sia marcio, e vada ripulito. Dal delinquente al poliziotto, dal colletto bianco al politico corrotto. Nella nostra regione ciò non avviene, e non è mai avvenuto.

Di Gennaro non risolverà nulla. A Genova ha fallito. Qui ci vuole gente che promuova il dialogo, non la repressione.
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#6   12 Gennaio 2008 - 12:42
 
Si mi sembra di sentire di nuovo le stesse voci degli anni passati "ma chi li ha votati a questi?!?"
Questi articoli che stiamo scrivendo sul blog, in questi giorni, hanno lo stesso sapore rabbia, delusione,apatia,etc.etc.qualcosa mi fa capire che nulla cambierà, mai.Siamo ghettizzati ancora dal colore (rosso o nero)importantissimo (vi ricordate come si diceva una volta?se non ci sono i fessi..come campano i dritti..?)anzi, vitale per chi ci governa e noi come il gregge di pecore, a secondo, dove abbaia il cane ci dirigiamo a sinistra o a destra del pendio.
Abbiamo bisogno di cambiare corso e l'unica arma che abbiamo è il voto, solo noi con un azione SEMPLICE li mandiamo via e non li ricicliamo più.E se risultassero delle responsabilità o colpe devono pagere come tutti... ma che c....ate sto a scrivere vero?
buona fortuna ragazzi!
utente anonimo

#7   12 Gennaio 2008 - 15:07
 
Caro Janos Boka, lo stile dei "compagni" non è quello di scappare all'estero per non scontare la pena. Anche il "camerata" Roberto Fiore è scappato a Londra e, sotto la protezione dei Servizi di Sua Maestà, ha costruito le sue fortune economiche e, poi, è tornato in Italia....

Comunque, dire di no, ancora oggi, ai termovalizzatori è sbagliato. Se costruito secondo normative europee e se si bruciano rifiuti "municipal" e non tossici, le emissioni di gas e di nanoparticelle è decisamente minimo. A confermare ciò, su Il Mattino di ieri, è anche il Prof. De Placido, docente di Oncologia medica alla Federico II. Il docente, addirittura, ci fa capire che, in termini di diossina, è più nocivo l'incendio di tre sacchetti di spazzatura piuttosto che duecento tonnellate di immondizia bruciata nel termovalorizzatore!
E, poi, con la strategia che sta adottando il Governo e il Commissariato si stanno inquinando svariate zone della Campania: non è meglio trasferire una popolazione da una zona già inquinata, dandole nuovi alloggi, e continuare a sistemare la "monnezza" in quei siti?

Vincenzo
utente anonimo

#8   15 Gennaio 2008 - 01:13
 
alla manifestazione c'ero e posso dire che è stata estremamente pacifia a dispetto di tutte le calunie ed il discredito che da più parti si è voluto far cadere sulla cosa scoraggiando le persone a partecipare.molti avendo paura di possibili infiltrazioni e di provocatori hanno deciso di non partecipare ma nonstante ciò vi è stato un fiume di persone che ha sfilato lasciando alcuni sacchetti di rifiuti solidi urbani sotto la sede del commissariato di governo.
utente anonimo

#9   15 Gennaio 2008 - 01:14
 
ma porca....dimentico sempre il nome.

Andrea P.


ma Andrea A. quando ci scrivi un articolo sulla tua esperienza a Genova durante il G8 del 2001?
utente anonimo

#10   15 Gennaio 2008 - 01:19
 
una cosa che penso quasi nessun organo di stampa ha nominato.
Domenica mattina(13-01-2008) un corteo di cittadini di Pianura,Pisani,Quarto e Pozzuoli è andato a portare solidarietà ai vigili del fuoco. mi sembrava importante farlo sapere poichè gli eventi negativi,portati avanti da una facinorosa minoranza, vengono subito rilanciati sulle tv nazionali mentre tali azioni non vengono neppure nominate su scala locale.

Andrea P.
[....scusatemi ma le cose mi vengono in mente un po' per volta]
utente anonimo

#11   15 Gennaio 2008 - 19:27
 
"Fermate il mostro". L'autore dell'articolo di Repubblica di cui sopra si é dimenticato di citare l'autore del testo della canzone di protesta ambientalista scritta contro la discarica Lo Uttaro, ma ancor più in generale é contro tutti i rifiuti. Solita distrazione e gaffe giornalistica. Per onor di verità e per l'enorme rispetto nei riguardi della stessa che l'ha composta, la quale mette tutto il suo impegno e la sua vita nella causa della pace, della legalità, della giustizia e dell'ambiente( motivo per il quale quest'anno le ha fatto ben meritare il prestigioso premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile, accanto a nomi come quello del magistrato Forleo e ad artisti come Dario Fo, etc...) riportiamo la fonte, il nome ed il link per ascoltarla (scaricarla, diffonderla & c.con preghiera di citarne sempre la fonte).

1) Autore canzone di protesta ambientalista -Fermate il Mostro-: "Agnese Ginocchio"(www.agneseginocchio.it )

2)link per ascoltare il file -provino musicale mp3
http://www.agneseginocchio.it/mp3/Fermate%20il%20Mostro.mp3

Grazie per l'attenzione. Saluti ambientalisti
da amici casertani e napoletani dei comitati ambiente& c
utente anonimo

#12   17 Gennaio 2008 - 17:35
 
domani iniziativa di Legambiente a Napoli "Amare la Campania"
ciao
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