Scandalo Finanziamenti, invia una email al Rettore
venerdì, 09 novembre 2007

logo_musica

 

 

 

 

 

 

 

 

Un motivetto già conosciuto, una musica orecchiabile, una melodia che riusciamo a fischiettare ma proprio non ricordiamo le parole, eppure quella canzone ha un qualcosa di conosciuto. Quando ascoltiamo un brano e pensiamo di conoscerlo già, la nostra non è detto che sia una semplice impressione; in un periodo dove c'è un abuso di cover, di tribute, di " the best of..." e di "live to..." dove tutti i musicisti sono "...and friends" diventa difficile capire perchè vale ancora la pena spendere tanti soldi per un cd musicale, anzi per meglio dire plagio musicale. Si proprio così, plagio musicale , ossia quando un brano musicale assomiglia in modo sfacciato ad una canzone già esistente. Per essere più precisi quando ci ritroviamo "una riproduzione abusiva di un'opera altrui con appropriazione di paternità (L. n. 633 del 1941)."  Detto in termini semplici, non è altro che la vecchia ed elementare copia copiarella. Su www.plagimusicali.net/ si scopre che da Gigi D'alessio a Zucchero, passando per icone musicali come gli Oasis fino ai Tokio Hotel freschi di premiazione agli MTV Europe Music Awards, sono pochi i musicisti che non hanno preso "ispirazione" da qualche loro collega. Vecchi e nuovi miti della musica nazionale ed internazionale spesso e volentieri più che dei grandi artisti non sono altro che dei gran copioni. E pensare che si parla di crisi delle case discografiche ma difficilmente viene in mente di parlare di crisi musicale. Cosa dire allora ? Rock is dead...diceva una canzone, sperando che anche questa non sia un altro plagio.

Dario Russo

PS c'è in programmazione una nuova uscita del giornale, inviateci i vostri articoli a politologi@hotmail.it e aggiungeteci ai vostri contatti msn per maggiori info.

 



Postato da Dariolo alle 17:56 | commenti (7) | Technorati Profile

Commenti
#1   09 Novembre 2007 - 22:10
 
Si, quanti plagi. E' proprio uno schifo.

Bel blog! ;-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente WitchKay

#2   09 Novembre 2007 - 22:56
 
Ecco i grandissimi plagiatori:

Zucchero
Gigi D'alessio
Avril Lavigne
Laura Pausini....

Oggi si diventa star in qst modo...ed è davvero abominevole.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DavideCesarano

#3   10 Novembre 2007 - 14:00
 
la politica e' una cosa seria.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente michele73

#4   10 Novembre 2007 - 14:58
 
Senza dimenticare Biagio Antonacci...che ci riempie palazzetti x tutto l'anno con la "musica"-plagio...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Framondi

#5   10 Novembre 2007 - 15:24
 
Antonacci e D'Alessio sono un caso a parte.

Riescono ad AUTOPLAGIARSI in continuazione.. nel senso che fanno sempre canzoni identiche.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Radiohead82

#6   10 Novembre 2007 - 20:03
 
Molti pezzi nel sito non sono davvero dei plagi, ma io vorrei segnalarne uno che mi è appena venuto in mente, si tratta di "Viaggio al centro del mondo" degli 883, spudoratamente copiato da "Shout it Out Loud" dei mitici KISS. ahahah
Compagno Alex
utente anonimo

#7   12 Novembre 2007 - 22:08
 
E' una vergogna. Sto ascoltando e riascoltando i plagi, di Gigi D'Alessio e Zucchero ne ero a conoscenza ma la cosa più sconfortante è venire a conoscenza che i plagi li fanno anche artisti internazionali come Laura Pausini, Ricky Fantè, Red Hot Chili Peppers, Madonna noooooooooooooooooooooooooooo è un mondo di falsità dove anche una canzone non è più spontaneità hahahaha

Fischietto
utente anonimo

Commenti