Scandalo Finanziamenti, invia una email al Rettore
lunedì, 18 giugno 2007

Già da tempo è in atto una pericolosa campagna di svalutazione della laurea in Scienze Politiche. Uno degli atti che confermano l’assunto è il D.M. 231/1997. Il D.M. priva i laureati in Scienze Politiche V.O. di un loro sacrosanto diritto. Impedisce a tutti i laureati ed i laureandi in Sc. Pol. dopo l’A.A. 2000/2001 l’accesso all’insegnamento secondario. Garantisce invece, a tutti quelli laureatisi entro l’A.A. 2000/2001 tale accesso. Il decreto opera una vergognosa discriminazione tra laureati dello stesso ordinamento. Lo sbocco dell’insegnamento previsto al momento in cui ti sei iscritto/a ora viene meno. Questi è solo una delle misure di tale pericolosissima campagna, altre sono in cantiere.
In una società come la nostra, in cui la ricerca del lavoro equivale ad una lotta per la sopravvivenza, il venir meno di tale sbocco lavorativo produce delle conseguenze nefaste: un surplus di laureti in Sc. Pol. sul mercato del lavoro, con conseguente svalutazione di tale titolo di studio.
Imbarazzante è il silenzio di tutte le istituzioni preposte alla tutela dei nostri diritti.
Nasce da questo silenzio l’idea di lanciare una petizione on line. Una petizione che sensibilizzi i nostri governanti e non solo. La Costituzione Italiana offre a noi comuni mortali questo utile strumento. (Art. 50)
Pensiamo che l’unica via, per poter fare in modo che le Istituzioni preposte pongano attenzione a determinate istanze, è quella di dimostrare che di queste sono portatori una pluralità di soggetti.
Internet ci offre questa grande opportunità: trasformare un gruppo disomogeneo e disorganizzato di persone in un gruppo coeso portatore di un’istanza comune.
Chiaramente l’operazione è difficile, richiede impegno, collaborazione e soprattutto entusiasmo. Noi ci crediamo. Non ci va di arrenderci senza lottare e di racchiuderci nell’ottuse logiche, tipicamente italiane: “noi non contiamo, noi non possiamo fare niente, comandano loro”.
I cambiamenti sono difficili, ma non avvengono per virtù divina, sono gli uomini a determinarli.
Saremo contenti di avere accanto, in questa difficile “battaglia” più persone possibili. Dimostriamo che gli studi fatti non sono stati inutili. Per anni ci hanno massacrato: tutela dei diritti, diritti violati, eguaglianza, diritti ed ancora diritti... è venuto il momento di mettere in pratica questi insegnamenti.
Riteniamo che questo sia l’unico modo per poter sensibilizzare alcuni uomini del governo Prodi, in particolare del Miur (Ministero dell’Università e della Ricerca), che (si tratta di voci), sembrano essere sensibili al problema.
Dimostriamo, a chi governa, che siamo capaci di mobilitarci e di difendere i nostri diritti.
Facciamo in modo che il successo della petizione divenga un monito contro tutti coloro che in futuro intendano prendere altre misure tendenti a ledere i diritti delle persone: questa volta è toccato ai dottori in Scienze politiche.

Fai sentire la tua voce.
FIRMA LA PETIZIONE: CLICCA QUI



Postato da Politologi alle 18:57 | commenti (24) |

Commenti
#1   19 Giugno 2007 - 13:57
 
Complimenti, in pochissimo tempo vi siete mobilitati ed organizzati. La petizione, almeno a mio parere, sta andando abbastanza bene. Bisogna continuare a pubblicizzarla.
emigiu.
utente anonimo

#2   19 Giugno 2007 - 14:42
 
Sto preparando un banner permanente sul blog. Sarà possibile anche scaricarlo.

Firmate la petizione!!

Davide C.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Politologi

#3   19 Giugno 2007 - 22:31
 
Nei prossimi giorni invieremo un e-mail a tutti 284 cont della sinistrauniversitaria,per portare il nostro contributo alla petizione....ci faremo sentire!!!

La Sinistra Universitaria!
utente anonimo

#4   20 Giugno 2007 - 00:23
 
ciao a tutt* potrei sapere chi ha promosso questa petizione?

grazie.
utente anonimo

#5   20 Giugno 2007 - 10:51
 
è un cosa scandalosa fare questo tipo di differenze quando la riforma fu fatta in teoria per facilitare questo genere di meccanismi,e non per escludere.firmate tuttiiiiiiiiiiii
utente anonimo

#6   21 Giugno 2007 - 15:38
 
Buona sera, studio giurisprudenza. Volevo informarvi che ho firmato la vostra petizione. La situazione ha dell’assurdo. Però non c’è da meravigliarsi, siamo in Italia.
Buona fortuna.
utente anonimo

#7   21 Giugno 2007 - 20:51
 
Non mi interessa insegnare, ma ho firmato lo stesso per solidarietà, la nostra laurea già ci permette tutto e niente, se in più ci levano possibilità semu cunsumati.
Saluti
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente memy

#8   21 Giugno 2007 - 22:16
 
Prima creano 3000 corsi di studi.....e poi impediscono alle persone di lavorare....BRAVI,MA PROPRIO BRAVI!!!
utente anonimo

#9   22 Giugno 2007 - 14:30
 
come ho già detto sul forum è una cosa vergogniosa e scandalosa !!! la nostra facoltà è nata negli anni 60 grazie a dei giovani prof. di giurisprudenza che si sono impegnati a fondarla !!! non è mica nata ieri !!!! e non è giusto sminuirla e svalutarla

firmate, facciamola diventare una questione nazionale !!!!!
utente anonimo

#10   22 Giugno 2007 - 16:49
 
Ciao a tutti, sono di Catania. A Catania la notizia della petizione si sta diffondendo rapidamente. Penso che a questa “causa†dovrebbero contribuire tutti, sia quelli del vecchio che quelli del nuovo ordinamenti. Io penso che Scienze Politiche sia una facoltà altamente formativa. I dottori in Sc. Pol. hanno però un difetto: mancano di un albo professionale. Questo si ripercuote pesantemente sulle scelte che riguardano la nostra facoltà. Spero la petizione possa aggregare tutti gli elementi da cui è composta la nostra facoltà: compattezza a livello nazionale. Io sono un singolo, per quel che posso cerco di dare il mio contributo, ma mi chiedo: associazioni, rappresentanze studentesche, organizzazioni politiche e non, cosa aspettate a coordinarvi, compattarvi. È questa una causa che potrebbe, anzi dovrebbe portare al superamento di qualsiasi contrapposizione ideologica. Solo in questo modo possiamo recuperare il terreno perso nel corso del tempo.

Archimede Pitagorico
utente anonimo

#11   23 Giugno 2007 - 11:51
 
ma che ci vogliono belli buoni....e disokkupati??????????????
utente anonimo

#12   24 Giugno 2007 - 15:58
 
Spero che questa petizione sia un primo passo per poter evidenziare un problema veramente grave. Magari continuando con questa petizione via internet e prendendo ancora un po' di tempo per divulgare la notizia spero che con la ripresa dei corsi si possa dar vita a una petizione cartacea prendendo le firme e il codice della carta d'identità. Sono contentissimo di questa petizione ma essendo via internet credo che cmq abbia dei limiti. Questo cmq è un ottimo primo passo verso la sensibilizzazione e verso la mobilitazione.

Dario Russo
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Politologi

#13   26 Giugno 2007 - 12:22
 
ragazzi, non vorrei fare il guastafeste...ma siete sicuri della valididà di una petizione ON-LINE????

dico questo perchè ricordo che in passato è successo che petizioni on-line non sono state considerate perchè non ritenute valide...

vi consiglio di informarvi bene prima su questa cosa....

Io non sono molto informato, però so di certo che alcune cose non sono ste ritenute valide.....poi può darsi che abbiate ragione voi....però informatevi.......

Mirco Sirignano
utente anonimo

#14   26 Giugno 2007 - 17:48
 
La petizione è valida. Essa ha pero altri importanti significati. Questa non deve essere vista come un fine, ma come un mezzo. Essa sta permettendo, a quanto pare, di portare alla luce problemi spesso sottaciuti dalle stesse istituzioni universitarie.

iosperiamoche
utente anonimo

#15   28 Giugno 2007 - 19:36
 
per Cesarano:

Davide potrei sapere come è nata questa petizione?
Chi l'ha promossa?
Grazie,
Alice
utente anonimo

#16   28 Giugno 2007 - 21:49
 
La petizione ci è arrivata tramite un ragazzo iscritto al forum.

Dario R.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Politologi

#17   29 Giugno 2007 - 11:42
 
La petizione è nata da un gruppo di persone laureate in Scienze Politiche, che al momento del loro inserimento nel mondo del lavoro si sono spesso visti chiudere la porta in faccia. È nata da persone che hanno sofferto sulla propria pelle le limitazioni determinate da questa ed altre misure discriminatorie. È nata per mettere al corrente dell’adozione di provvedimenti spesso sconosciuti, perché sottaciuti. È nata con la speranza che la conoscenza spinga tutti i diretti interessati ad attivarsi onde evitare l’inevitabile processo di depauperamento, già in parte avvenuto, di cui è oggetto la nostra laurea. Processo irreversibile, se tutti noi continueremo a mantenere questo inspiegabile, assurdo ed autolesionista atteggiamento di quiescenza.

lottacon.noi
utente anonimo

#18   01 Luglio 2007 - 15:46
 
Sto conseguendo una laurea specialistica in Scienze del Governo e dell’Amministrazione (classe 71/S). Oggi vengo a conoscenza del fatto che per poter accedere all’insegnamento classe 19/A devo integrare alcune materie. Sono alla fine dei mie studi è mi chiedo perché: di questa necessità la facoltà non ha dato alcuna notizia?
Certo io avrei potuto informarmi prima. Tuttavia spesso accade che uno si interessa di certe cose solo nel momento in cui ne ha la necessità. Ammetto la mia mancanza, tuttavia resta sempre l’interrogativo iniziale: perché la mia facoltà non ha dato indicazioni al riguardo.

fanciullabistr
utente anonimo

#19   02 Luglio 2007 - 10:17
 
firmate tutti fatela firmare anche
per le case se necessario,studenti cuginini zii e parenti tutti....più ne siamo e meglio è....solo così potremo farci sentire e far valere le nostre ragioni....

forza.........SKLERER!!!!
utente anonimo

#20   06 Luglio 2007 - 20:19
 
i poltici fanno le leggi.
nelle guide universitarie pubblicano notizie che non corrispondono a verità. Mi chiedo quale sia in una scala di valori il posto riservato a noi studenti.

marinadirg
utente anonimo

#21   06 Luglio 2007 - 23:50
 
alziamo la voce....facciamoci sentire!!!!
utente anonimo

#22   08 Luglio 2007 - 11:23
 
ragazzi continuate a farla girare....nn perdiamoci d'animo!!!
utente anonimo

#23   16 Settembre 2007 - 18:16
 
sono passati ormai 6 anni e non credo che una petizione sia lo strumento adatto.la questione dovrebbe, invece, inetressare il sindacato che pare fregarsene.
utente anonimo

#24   26 Gennaio 2008 - 19:20
 
Al direttore della gazzetta del Mezzogiorno
Dott.Lino
Patruno



Caro direttore,
Le scrivo questa mia, per sensibilizzarla su di una palese ingiustizia, che ha il sapore tutto italiano. Ben conscio del fatto che il Magnifico Rettore abbia le sue gatte da pelare, (leggi scandalo test truccati Facoltà di medicina), io mi continuo ad arrovellare su di una questione piccola piccola: I laureati in S.Politiche non possono fare la selezione alla Scuola di Specializzazione per insegnanti, classe di concorso 19/A le famigerate Siss “per aver conseguito il diploma di laurea oltre il limite temporale previsto dalla tabella A allegata al DM 30.01.1998, n.39, e successive modificazioni e integrazioni, cosi come prescritto dall’art 4 del bando di selezione etc…) e quindi non possono fare gli insegnanti. Per fare gli insegnanti ITP (tecnico pratici basta un diploma ) .Ma fin qui, nulla di strano siamo in Italia. La pubblica istruzione è allo sbando, si figuri se il ministro attuale abbia in mente una vera riforma di sistema, che annulli tutte le discriminazioni che si sono affastellate in nome della legge, da Coppino alla Moratti, a finire con se stesso.Caro direttore, ad oggi continuo ad incontrare laureati in S.politiche che puntualmente ignorano questa disposizione, pagano la tassa d’iscrizione alla selezione per la SISS , E SI VEDONO RECAPITARE UNA LETTERA DI ESCLUSIONE CON TANTO DI FIRMA AUTENTICA DEL RETTORE. Naturalmente, la tassa d’iscrizione non viene restituita!!! Al che mi sono rivolto ad una delle tante associazioni studentesche che bivacca nei corridoi dell’Università per denunciare questa situazione. Gli studenti di S.Politiche sono all’oscuro di tutto. Ora, sarà perché ho un tesserino da pubblicista in tasca, e quindi come tutti i giornalisti sono un pò rognoso, e non sopporto le ingiustizie, vorrei che si scrivesse nelle guide universitarie per s. politiche, oltre alle solite amenità, ( carriera diplomatica e pubblica amministrazione…), che questa laurea non permette di insegnare diritto ed economia . In quanto li ritiene evidentemente impreparati dopo aver sostenuto esami di diritto ed economia come per Giurisprudenza ed Economia e Commercio. Il perché lo deve spiegare chi di dovere, con un ragionamento razionale, e non attraverso la mera citazione di un freddo decreto ministeriale. Caro direttore, faccia un regalo ai suoi lettori e denunci questa ingiustizia. La laurea di s. politiche non è di serie B. Infatti, nell’attuale Governo vi è anche qualche Ministro della Repubblica che è in possesso di questo titolo. Mi propongo, inoltre, di organizzare un comitato per contestare questo decreto. Lascio il mio recapito a chi sia interessato a portare avanti questa battaglia di civiltà. Distinti saluti


Altamura, 2 novembre 2007 Dott. Filippo Lemma



Cell.3288958734
e-mail lemmafilippo@libero.it


utente anonimo

Commenti