venerdì, 15 giugno 2007

«Molti ragazzi presentavano ferite che si erano procurati in precedenza, avevano sangue rappreso».

(Roberto Sgalla, portavoce della polizia 22/07/01)

«Durante le indagini non ebbi il coraggio di rivelare un comportamento così grave da parte dei poliziotti per spirito di appartenenza».

«Arrivato al primo piano dell'istituto ho trovato in atto delle colluttazioni. Quattro poliziotti, due con cintura bianca e gli altri in borghese stavano infierendo su manifestanti inermi a terra. Sembrava una macelleria messicana».

«Intorno alla ragazza per terra c'erano dei grumi che sul momento mi sembrarono materia cerebrale. Ho ordinato per radio ai miei uomini di uscire subito dalla scuola e di chiamare le ambulanze».

(Michelangelo Fournier, all'epoca del G8 a Genova vice questore aggiunto del primo Reparto Mobile di Roma e oggi uno dei 28 poliziotti imputati per la sanguinosa irruzione nella scuola Diaz 14/06/07)

Davide Cesarano



Postato da DavideCesarano alle 19:21 | commenti (6) | Invia un Articolo |

Commenti
#1   15 Giugno 2007 - 21:27
 
carta canta dictat... ke fantasia...
utente anonimo

#2   18 Giugno 2007 - 11:04
 
vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
utente anonimo

#3   18 Giugno 2007 - 14:09
 
Genova....una giornata della memoria della "non Democrazia"....e del "NON STATO"!!!!
utente anonimo

#4   18 Giugno 2007 - 22:24
 
Carlo vive nella lotta antimperialista
utente anonimo

#5   25 Giugno 2007 - 01:43
 
All Cops Are Bastard...ALL!

GennaroDVX
utente anonimo

#6   09 Luglio 2007 - 19:46
 
Beh... e qual è la novità? Le forze dell'ordine sono stati, sono e saranno sempre uno strumento del regime.
utente anonimo

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