6.
E ne aggiungiamo altri 6.
Che in totale non fanno 18, ma fanno 666, come l'anticristo che è sinonimo di inferno.
Come l'inferno che è finito.
Cancellato.
Terminato.
L'anno scorso dicemmo addio a Cittadella, Chieti, Teramo e altri mille campetti parrocchiali di provincia.
Quest'anno diciamo addio ad Albinoleffe, Pescara, Triestina.
E' stato mortificante giocare in campi dove al massimo c'erano 3 mila spettatori, compresi i giocatori, lo staff e i giornalisti.
E' stato mortificante per una città che vive di calcio e che nel calcio ha sempre avuto una sua valvola di sfogo.
E che con il calcio, ha sempre dato un calcio alla morsa di sopraffazione che l'attanaglia.
Sopraffatta dalla camorra, dall'immondizia, da sè stessa a volte.
Sopraffatta dal suo genio e dalla sua sregolatezza.
E se non fosse stata così, dove l'avrebbe potuto portare il destino, il calciatore più forte che il mondo abbia mai visto sulla Terra ?
Geniale.
Sregolato.
Inadatto al meglio.
Lui, come Napoli.
Ma questa è un'altra storia.
Dicono che occorre cancellarla, metterla da parte.
Occorre farlo, perchè non si puà campare di ricordi.
Di un riccio, che magari sarà stato anche qualche volta capriccio.
Ma il capriccio più bello fu quello di vincere a Torino contro la Juventus.
Il capriccio più bello fu quello di prendersi due scudetti.
E dicono che occorre cancellarla quella storia.
Ci si fa male da soli, a metterla sempre in mezzo.
Ma loro non sanno e non è colpa loro.
Come si può dimenticare un amore ?
Chi ama non dimentica
Non potrà e non dovrà mai farlo.
E allora questa è anche per te Diego.
BentornatA Napoli.
Ci sei mancata.
Andrea D'Andrea

































