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giovedì, 26 aprile 2007

Questa che segue è un'ordinanza distribuita agli studenti presenti nel complesso di San Marcellino. (Per scaricarla clicca qui).

 

Università degli studi di Napoli Federico II         

 

Al Custode del Complesso di San Marcellino
 

Ods n: 115                   
del 26 aprile 2007-04-26

Oggetto: Tutela del Chiostro di San Marcellino.

Per la tutela e la conservazione del Chiostro di San Marcellino, si dispone che è severamente vietato:

- Far accedere utenti o visitatori con i cani;

- Introdurre palle, giocattoli a motore, motorini ed oggetti che possano recare disturbo all’attività universitaria;

- Introdurre qualsiasi genere di cibi e bevande;

- Effettuare giochi rumorosi, calpestare le aiuole, asportare piante, sporcare viali e muri, nonché ogni azione che possa essere in contrasto con la tutela del Chiostro.

Si invita ad effettuare una rigida attività di vigilanza contro le eventuali violazioni

 

Il Direttore Amministrativo

Dott.ssa Maria Luigia Liguori

 

Abbiamo inserito un sondaggio per raccogliere le vostre opinioni in merito alla questione.



Postato da Politologi alle 17:23 | commenti (21) | Technorati Profile

Commenti
#1   26 Aprile 2007 - 17:38
 
bah,niente di che.mi sembrano semplici regole dettate dal buon senso. spero che nessuno abbia da ridire pure su questo.tuteliamo il chiostro,che è bellissimo! :)


utente anonimo

#2   26 Aprile 2007 - 21:07
 
=(
io la pizzetta nel giardino però la voglio pappare
=(
utente anonimo

#3   26 Aprile 2007 - 21:50
 
capisco che non si può mangiare nei giardini...ma pure attorno, sulle panchine? mi sembra una cosa insensata! che vuoi sporcare, il basalto di pomodoro? e chissene!
utente anonimo

#4   26 Aprile 2007 - 22:10
 
io credo che si possa mangiare nel giardinetto, l'importante è avere sempre senso civico e tenere pulito.
non siamo delle bestie.
Cordialmente
MC
utente anonimo

#5   26 Aprile 2007 - 23:01
 
MC ti sei mai fatto un giro nel giardino alle 5 del pomeriggio?Mi sa di no,altrimenti ti saresti accorto che nn era verde bensì bianco....il colore delle carte!
Ora nn sò voi in che mondo vivete ma io dove vado vado...nei giardini e nei musei nn si mangia!!!

La soluzione che proponeva Marcello,cioè quella di dedicare una area dove consumare piccoli spuntini,mi sembra quella più sensata o vogliamo fare l'incivili a vita?

Ps:Per Roberta Russo....e finiscila di strumentalizzare ogni cosa come arma nei confronti degli studenti,vuoi fare qualcosa di buono?
Vai alla facoltà di Geografia e sputa in faccia al Preside,che non vuole dare alla facoltà di Scienze Politiche,aule che gli sono state destinate da un decreto rettoriale ed è per questo che ci spettano di diritto.Non sparare a 0 facendo solo casino tanto per dire "io ci sono". Il movimento studentesco ci vuole...ma con inteligenza,altrimenti è solo un male degli studenti!

Con affetto,SKLERER
utente anonimo

#6   26 Aprile 2007 - 23:57
 
Caro Sklerer,
sono Roberta Russo. Mi dispiace se pensi che io voglia strumentalizzare tutto ciò che succede in facoltà. Credo che l'ordinanza sia un pò troppo repressiva. La motivazione, quella che almeno ci viene fornita, mi sembra rispettabile. Sono i metodi, come sempre, che contesto.
Io credo che San Marcellino sia uno spazio di aggregazione degli studenti. Lo è di fatto, non lo si può negare. La libertà di aggregazione va difesa. Piuttosto, perchè non cerchiamo di ottenere un pò di elasticità da parte del cusode attraverso una campagna di sensibilizzazione?
Chiediamo che vengano forniti più cestini e facciamo noi una sorta di "servizio d'ordine" nel chiostro, diffondiamo noi quel senso civico che a volte viene dimenticato. Le persone che frequentano San Marcellino sono studenti, sono sicuramente persone intelligenti. Non credo sarà difficile riportare un pò di ordine attraverso le parole: la repressione è dannosa!

Per quanto riguarda il problema delle aule che il preside di scienze non vuole cedere a scienze politiche non ne sapevo nulla. Comunque mi trovi sicuramente nei prossimi giorni in cui c'è lezione con il banchetto dell'UniRed. Possiamo parlarne, mi spieghi meglio e cerchiamo di aprire una vertenza su questa cosa.

Roberta Russo
utente anonimo

#7   27 Aprile 2007 - 01:30
 
Ciao ragazzi.

Come molti di voi hanno fatto, ho letto l'ordinanza su S. Marcellino.

Beh, in linea di massima sono daccordo con le clausole fuorchè quella del mangiare, che di seguito andro' ad analizzare isnieme a tante altre cose sbagliate, intrinseche a questo "decreto"

Punto Primo, una cosa del genere non puo' assolutamente cadere tra capo e collo degli studenti che devono accettarla come dato di fatto, come se fosse una legge stabilita da chissĂ  quale regime...Perdonatemi il dogmatismo ma quando ce vo, ce vo'.


Una cosa del genere va discussa in consiglio di facoltà, va messa al vaglio del voto studentesco, sempre e non prima di aver saputo il parere della platea a cui si va a parlare...e scusatemi se è poco, ma siamo noi, gli studenti della facoltà a mio avviso PROPRIETARI CIVILI di quest'ultima!

Ed è questo secondo me il punto primo Moooolto discutibile.

Punto secondo, le clausole sono accettabili, fuorchè quella del cibo. E' uno spazio all'aperto libero, del quale fa uso gran parte degli studenti dell'Ateneo, sia chiaro eh, non della facoltà, ma dell'Ateneo!
Una cosa del genere non puo' far altro ce reprimere il gusto di ritrovarsi a S. Marcellino, si rischia di non trovare piu' nessuno li sopra dopo una cosa del genere; ma soprattuto, con un decreto del genere si pensa davvero di reprimere il gettare delle cartecce a migliaia e migliaia di studenti che si trovano li?

Ecco questo è il mio punto di vista.

Mi dispiace per chi lo ha scritto, ma questa non è strumentalizzazione, ma se non comicamo a parlare in piccolo di cio' che è nostro come pretendiamo di andare a sputare in faccia a questo o a quell'altro preside?

Questo è quanto.

Daniele Veneri
utente anonimo

#8   27 Aprile 2007 - 01:54
 
PS Dimenticavo anche i toni dell'ordinanza sono troppo da terzo Reich...e che diamine!
utente anonimo

#9   27 Aprile 2007 - 01:56
 
PPPS Devono togliere pure le macchinette allora...Insomma è ridicola come ordinanza

Sempre Daniele Veneri
utente anonimo

#10   27 Aprile 2007 - 10:40
 
Salve ragazzi.
Dell'ordinanza non condivido il divieto di introdurre bevande e cibi. Sappiamo benissimo che il complesso di san marcellino è, SOPRATTUTTO, un luogo di aggregazione, uno spazio utilizzato dagli studenti per stare insieme nei momenti di pausa. Ora, vietare una cosa del genere, e soprattutto farlo in questo modo, significa, scusate il termine, essere dei beceri.

E' vero che va tutelato il museo, ecc ecc ecc. Però, come ha detto Roberta, con la quale mi trovo d'accordo, noi studenti potremmo portare avanti una campagna di sensibilizzazione nei confronti di quelle persone che a san marcellino hanno la brutta abitudine di gettare a terra oggetti come lattine di bibite, cartoni di pizze, bicchieri di plastica, ecc ecc.

Condivido anche ciò che ha scritto Daniele. Il modo con il quale è stat fatta questa ordinanza non tiene conto minimamente del corpo studentesco, e questo per me è inaccettabile. Ci siamo ritrovati 'sta cosa così... a Napoli si dice all'intrasatto.

Spero che qualche rappresentante (di entrambe le liste) si faccia sentire/vedere cosi da poter sapere il loro parere in merito a questa questione che, ripeto, tocca tutti gli studenti.

Davide Cesarano
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#11   27 Aprile 2007 - 14:48
 
Questa mattina sono stati messi i primi cestini a s.marcellino,proprio per cercare di trovare una soluzione a questa situazione,che tenga conto sia dell'esigenza del museo,sia quella degli studennti.

Marcello Framondi
utente anonimo

#12   27 Aprile 2007 - 15:26
 
sì,infatti i cestini li ho notati con piacere,e pure i custodi che facevano rispettare le regole.in fondo è per il bene di tutti:le briciole di cibo attirano insetti e colombi.
utente anonimo

#13   27 Aprile 2007 - 17:24
 
allora ora, con i cestni, si puo' mangiare (almeno in qualche area riservata)???
utente anonimo

#14   27 Aprile 2007 - 21:58
 
Sono uno studente di architettura e sono molto interessato a questo post...
Sfido chiunque a dimostrarmi i danni che possono provocare cibi e bevande ad un edificio storico.
Provatelo a chiedere a qualsiasi architetto, storico dell'architettura, urbanista, ingegnere dei materiali, a chiunque....
poi provate a chiedere ad un sociologo cosa vuol dire vietare agli studenti di mangiare nel chiostro della propriĂ  universitĂ ...
CALPESTATE L'AIUOLE!
FABIO
utente anonimo

#15   27 Aprile 2007 - 22:06
 
Caro Fabio,non si parla di soli danni fisici ma anche d'immagine....non penso che un giardino,come un marcipiede o un apiazza, sia sintomo di civiltà se è diventato col or bianco carta!!!

Con affetto SKLERER
utente anonimo

#16   28 Aprile 2007 - 14:46
 
Beh allora chiudiamo tutte le piazze, i giardini, i parchi, le strade, i musei, i teatri, gli stadi, le scuole, i chiostri, i cortili, i palazzi, le case, le chiese, i comuni, gli ospedali, le cliniche, i cinema, i bowling, i supermercati, i porti, i ponti....
chiudiamo tutto!
anzi facciamo primo a restare tutti a casa, non scendiamo più per strada perchè ne roviniamo l'immagine... e scordiamoci di passeggiare per il centro storico o di andare in facoltà.
facciamo una cosa scaviamoci una bella buca nel giardino di casa e stiamo li...
aspettiamo di morire...
perchè esserci rovina l'immagine!
calpestate le aiuole!
fabio
utente anonimo

#17   28 Aprile 2007 - 16:01
 
E’ davvero triste vedere studenti che in mille modi tentano di giustificare l’ordinanza “San Marcellino”. Un’ordinanza imposta dall’alto senza nessuna discussione o chiarimento richiesti agli studenti, un vero atto di provocazione che tenta di incidere sulle residue forme e sui residui spazi di socializzazione rimasti agli studenti. Inoltre è significativo che tale atto autoritario si inserisce nel difficile contesto che riguarda la nostra facoltà: ultima in Italia, appelli d’esame insufficienti, mancanza di aule studio, inefficienze burocratiche e di segreteria …etc…il tutto rende molto molto molto difficile rinunciare ad ulteriori diritti (e questa volta perfino a quello di mangiare e bere nella propria facoltà). Se poi come al solito vogliamo accettare pure questa ordinanza, vorrà dire che ci adatteremo a studiare nella nostra caserma di scienze politiche
Manu
utente anonimo

#18   28 Aprile 2007 - 17:14
 
Riappropriamoci dei nostri spazi!
Riappropriamoci di ciò che è nostro!
utente anonimo

#19   30 Aprile 2007 - 14:31
 
Sono Roberta Russo,
vogliamo fare un'assemblea a San Marcellino mercoledì? Così magari ne parliamo tutti insieme di questa cosa...
Potermmo vederci per le 12.30...che ne dite?
Roberta Russo (Coll. uniRed)
utente anonimo

#20   05 Maggio 2007 - 03:18
 
W la Merenda a San Marcellino.
Piuttosto, chi vorrebbe farsi promotore di una petizione intitolata: "Niente Spinelli a San Marcellino"?
Secondo me ha piĂą senso!

:-p

Alessandro Gotti
utente anonimo

#21   05 Maggio 2007 - 18:05
 
alessĂ  accirt! e soprattutto... "FATTE NA CANNA!"

"Giusto o sbagliato non può essere reato"
Secondo me siete tutti invidiosi di quei ragazzi che si rilassano e si divertono a san marcellino....
SIETE TUTTI MORTI!
utente anonimo

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