Brano tratto dal sito de "La Confederazione" www.eurostudent.it.
“Al Rettore diciamo subito che i Consiglieri de La Confederazione non appoggeranno mai aumenti delle tasse all’Università Federico II, semmai siamo pronti a sostenere una battaglia per la diminuzione dei costi del corpo docente che, in alcuni casi, sono esagerati e per imporre l’incompatibilità tra docenza universitaria e libera professione e incarichi istituzionali” ha detto Luigi Napolitano, segretario provinciale della Confederazione degli studenti, che ha ottenuto il record di preferenze nelle elezioni delle rappresentanze studentesche che si sono tenute nell’ateneo federiciano.
Napolitano ha ottenuto oltre 1200 voti di preferenza nella facoltà di ingegneria risultando il più votato tra tutti gli eletti al Consiglio di Ateneo dove La Confederazione ha ottenuto 23 seggi sui 41 disponibili. Gli altri seggi se li sono divisi la Sinistra con 10 Consiglieri, la Destra con 7 e una lista indipendente che ha conquistato un posto nel parlamentino degli studenti. Successo per la Confederazione anche al Cus dove ha conquistato tutti e due i seggi disponibili.
Le percentuali vedono La Confederazione al 58%, la Sinistra al 25%, la Destra al 14% e le liste indipendenti al 3%. Altissima l’affluenza al voto con il 20% di affluenza, un record assoluto. Per quanto riguarda le singole facoltà, La Confederazione ha vinto a Ingegneria, Giurisprudenza, Farmacia, Medicina, Scienze politiche, Architettura, Veterinaria e Biotecnologie, la Sinistra ha vinto a Scienze matematiche e fisiche, Sociologia, Agraria e Lettere, mentre solo a Economia è riuscita a spuntarla la Destra.
“Il nostro primo impegno sarà quello di portare le istanze degli studenti al Ministro dell’Università, Mussi, che sta deludendo le aspettative di quanti credevano a una gestione diversa dopo gli anni del Ministro Moratti che non vorremmo dover rimpiangere, almeno per quanto riguarda il rapporto con le rappresentanze studentesche” ha detto Michele Merlino, Consigliere d’Amministrazione dell’Università Federico II.
“E’ stata una campagna elettorale molto dura anche per il comportamento di alcune delle liste presenti che hanno politicizzato lo scontro e alzando il tono del confronto arrivando anche alle offese gratuite nei confronti di alcuni dei fondatori storici della nostra associazione, tra cui l’Assessore provinciale Francesco Borrelli, l’onorevole Tommaso Pellegrino, e il Consigliere comunale di Napoli, Emilio Montemarano” ha aggiunto Benedetta Sciannimanica, segretaria nazionale della Confederazione degli studenti sottolineando che “alcuni esponenti del centro destra hanno addirittura coinvolto la vice Presidente della Camera dei Deputati, Giorgia Meloni, che ha appoggiato la politicizzazione del voto per eleggere i rappresentanti degli studenti”.
“Al di là del risultato elettorale e dei numeri che si commentano da soli, il metodo di politicizzare le elezioni universitarie e presentarsi negli atenei solo il giorno delle elezioni e non tutti i giorni ascoltando le esigenze degli studenti è perdente” ha aggiunto Gerardo De Maffutis, Consigliere d’Amministrazione della Federico II, per il quale “insultare esponenti dei Verdi e di altri partiti o addirittura un Ministro, come è successo con Pecoraro Scanio è stato un atteggiamento inqualificabile e sbagliato e che è stato punito dagli studenti”.
Rosario Pugliese, Consigliere d’ateneo uscente, inoltre, ha stigmatizzato “l’ingiustificabile comportamento di alcuni ricercatori che hanno partecipato attivamente alle elezioni con l’appoggio di alcuni docenti”.
PS
Il presente brano è apparso anche su "Il Mattino" il 30 marzo, scritto da Salvo Sapio (per leggere l'articolo clicca qui).
































