Oggi (Lunedi 26 Marzo) è stato distribuito in facoltà il secondo numero del giornale "Politologi". Tra gli articoli pubblicati ne abbiamo scelto uno dei più "discussi". L'articolo in questione è di Roberta Nardi. Titolo: Dichiarazioni Choc.
"I gay? Garrotiamoli alla maniera degli apache”. Questa la dichiarazione choc dell’assessore lombardo Pier Gianni Prosperini. Ed è subito bufera sulla giunta regionale lombarda. <<Si vergogni! Di dirigenti come lui la destra non sa che farsene>> ha così risposto Fini alle inaccettabili dichiarazioni dell’esponente di AN. Polemiche anche dal centro sinistra, attraverso gli interventi di Riccardo Scarfati, portavoce dell’ Unione e di Franco Grillino, deputato dell’Ulivo, interventi volti a denunciare il superamento di un limite invalicabile: quello dei diritti umani. <<La mia era solo una simpatica iperbole>> ha replicato l’indocile assessore, alle accuse che lo hanno investito, aggiungendo <<quelle parole erano rivolte a chi, nei giorni scorsi, ha inteso sbeffeggiare in una pubblica manifestazione la figura del Santo Padre>>. Nonostante le giustificazioni dell’assessore lombardo, non si può far a meno di pensare che queste dichiarazioni siano di matrice omofobica e appartengano ad una cultura antidemocratica. Parole orribili, che distruggono il senso dell’uomo, e negano la vita stessa. Analizzando la situazione dell’ Italia, sicuramente non idilliaca, ed intrisa di questioni critiche da risolvere, un invito rivolto a tutti ed in particolare ai politici: occupiamoci dei problemi seri del nostro paese, lasciando ogni individuo libero di vivere la propria sessualità nei limiti e nel rispetto delle regole civili.

































