Ieri (Venerdi 9 Marzo) è stato distribuito in facoltà il primo numero del giornale dei "Politologi". Lunedi continueremo con la distribuzione. Di seguito leggerete un articolo pubblicato sul giornale scritto da Roberta Russo.
Napoli come Vicenza: un allarme lanciato, durante la manifestazione di Vicenza contro l’ampliamento della base Usa del Dal Molin, da padre Alex Zanotelli e dagli attivisti della Rete Lilliput per spiegare, con un libretto autoprodotto, quello che tutti sanno, ma che in pochi hanno il coraggio di denunciare: Napoli è il quartier generale di tutte le operazioni militari Usa via mare in Europa, Asia ed Africa. Il padre comboniano si è impegnato in prima persona, con l’aiuto di associazioni, studenti e del comitato civico Smilitarizziamo la Campania, a presentare un fascicoletto che fa tremare.
Nel libretto in cui sono elencate le basi, i costi e i pericoli delle istallazioni militari Nato e Usa in Campania, un capitolo a sé riguarda le servitù militari del porto civile di Napoli, da cui passano tutte le navi impiegate nelle operazioni militari, sottomarini militari, portaerei. Proprio da questo Golfo ad ottobre è partita la Eisenhower, una delle portaerei più grandi della marina statunitense che, attualmente nel Golfo Persico, avrebbe il compito di puntare sull’Iran. A destare maggiori preoccupazioni sono però i sommergibili nucleari che sostano periodicamente nel porto civile. Secondo un’inchiesta del Manifesto <<l’eruzione del Vesuvio sarebbe un petardo in confronto ad un’esplosione nucleare nel porto>>. La stessa Università Federico II in collaborazione con la Dema è impegnata nella progettazione e nella ricerca bellica.
Nel 2005 le esportazioni di armi in Italia sono aumentate del 72% e il nostro primo cliente è Israele.

































