E' possibile spendere 45 milioni di euro per un sito internet ? Ebbene si. E' il caso del portale turistico www.italia.it . Il neonato sito creato con lo scopo di pubblicizzare il nostro paese purtroppo risulta lo specchio delle stranezze made in italy. Oggetto di forti critiche,per via della grandissima somiglianza del logo del portale con il simbolo della Logitech il sito in questione presenta diverse pecche come l'impossibilità di visualizzare le animazioni flash se si usano broswer come Safari o Firefox . Cartine stradali non certo esaurienti e un servizio meteorologico molto approssimativo il sito si distingue in particolar modo per la sezione "come arrivare in Italia" in cui sembra che il nostro paese abbia aeroporti solo a Roma e Milano . Nonostante la grafica gradevole, le pecche sono numerose e inammissibili per un portale che ha avuto un costo così elevato. Non si sa se ridere o piangere nel leggere sulla home page la scritta "il paese di qualità" . Se da un lato le perplessità e i dubbi inerenti al portale e alla cifra spesa sono infiniti,il vero paese di qualità fortunatamente emerge fuori dall'iniziativa di tanti utenti che stanno dando vita a Ritalia (http://wiki.bzaar.net/RItaliaCamp) ,soprartutto senza spendere neanche un euro. Dario Russo

































