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VARIAZIONI ESAMI
Si comunica l'ulteriore spostamento di Economia Internazionale e di Integrazione economica europea - Prof. F. MELONI dal 23 giugno 2009 al giorno 25 giugno ore 9.00.
Spostamento di Storia degli Stati preunitari - docente Francesca Russo dal giorno 9 luglio alle ore 9.00 al giorno 13 luglio ore 9.00.
Spostamento dei seguenti esami del Prof. Astolfo Di Amato:
Iran - Teheran. La violenza è incominciata ieri, con il sangue nelle strade della città iraniana, per le manifestazioni pacifiche dei giorni precedenti, con migliaia di cittadini a opporsi al presidente Mahmud Ahmadinejad. Le forze di sicurezza sono intervenute, stroncando un nuovo raduno dei sostenitori dell’ex candidato moderato alle presidenziali Mir Hossein Mussavi. Non occorre dire altro. Il video parla da solo sull'attuale situazione.
Dario Russo
Staff Politologi


La campagna elettorale per le europee è giunta al termine. Manifesti, volantini, comizi, cartelloni pubblicitari. Per i partiti, la campagna politica è un vero e proprio investimento; con quali soldi ? Facciamo un passo indietro.
Nel 1993, in piena tangentopoli, con un referendum viene abolito il finanziamento pubblico ai partiti. Privi del cospicuo guadagno, nel 1997 viene approvata una legge che permette agli italiani di effettuare un finanziamento alla politica tramite il 4 per mille. Ci si aspettava di ricavare cifre significative ed invece furono vacche magrissime, tanto che la legge fu abolita nel 1999. Per raggirare il vincolo referendario e per far fronte alle necessità economiche, giunge in soccorso dei partiti il rimborso elettorale, pompanto a dismisura nel periodo di transizione dalla lira all'euro. Il rimborso è proporzionato al numero dei voti che ciascun partito prende. Per rendere l'idea di quanto sia stato alto, basta prendere i dati delle elezioni europee del 2004. I casi più eclatanti sono stati quelli della Fiamma Tricolore che pur spendendo di campagna elettorale 23.302 euro, ebbe un rimborso di 1.898.995 euro. Il Partito Pensionati spese 16.435 euro, il rimborso fu di 2.967.155 euro.
Le novità per le elezioni europee 2009 sono significative: per il rimborso elettorale sono stati stanziati 5 euro per ogni avente diritto al voto. Sono stati esclusi dal rimborso i partiti che non hanno eletto deputati. La cifra totale del rimborso viene divisa unicamente tra Pdl, Pd, Lega, Idv e Udc che percepiscono anche il mancato rimborso ai partiti che non hanno superato la soglia del 4%.
Un esempio concreto: il Pdl con il 35.25 % di preferenze otterrà una percentuale di rimborso pari al 40,95%. Stesso discorso per gli altri quattro partiti che percepiscono un rimborso con una percentuale più altra rispetto ai valori normali di preferenza (Pd 30,34 %, Lega 11,85%, Idv 9,85%, Udc 7,57%).
Quantificando i valori, ecco le cifre:
Pdl 103.074.815,035 euro
Pd 84.368.495,430 euro
Lega 29.824.510,575 euro
Idv 23.383.761,455 euro
Udc 19.054.367,515 euro
Per capire le proporzioni, la cifra totale del rimborso dato a tutti i partiti, è pari ai fondi stanziati dal governo per i prossimi tre anni all' Università dell'Aquila, dopo il sisma in Abruzzo.
In tempi di crisi, di tagli e di revisione degli sprechi, questi conti della politica, non tornano.
Dario Russo
Staff Politologi
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